Macerata, Gianni muore a 38 anni
nel frontale: ottava vittima ad agosto

Sabato 31 Agosto 2019 di Daniel Fermanelli

MACERATA - Gianni, Paolo, Giovanni, Arturo, Ermanno, Massimo, Stefano, Manuel. Un elenco che toglie il fiato. Un elenco lungo, come la scia di sangue che ha macchiato la provincia di Macerata. Otto vittime della strada in poco più di quattro settimane. Un agosto choc, che ieri ha fatto registrare l’ennesima tragedia. Gianni Mariani, 38 anni, di Corridonia, si è schiantato con lo scooter contro un’auto nella frazione sangiustese di Villa San Filippo ed è morto sul colpo. Lo scontro è avvenuto in via Bore Chienti, vicino al calzaturificio Fabi. 

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Gli incidenti fatali sono avvenuti in zone diverse. E contrariamente a quanto si possa pensare, nessuno sulla costa, dove d’estate si registra un boom di presenze nelle località balneari e nei fine settimana le strade sono percorse con intensità dagli amanti della movida. Diverse anche le dinamiche. Tre vittime erano in sella a moto o scooter, una in sella a una bici, tre alla guida di auto e una è stata investita a piedi. In comune, per tutti, il tragico destino. Come quello che ieri intorno alle 12 ha atteso Mariani. Il giovane papà 38enne stava andando verso Villa San Filippo (doveva recarsi in banca per effettuare un versamento) quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato frontalmente con una Peugeot condotta da un cinese di 33 anni residente a Porto Sant’Elpidio (Z.J. le iniziali) all’altezza dell’incrocio con via Di Vittorio. Un impatto violento. Mariani è stato scaraventato sulla strada e per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto il 118 e la Croce Verde di Monte San Giusto, che hanno fatto di tutto per rianimarlo. Ma ogni tentativo è stato vano. 
 
Sul luogo dell’incidente si è trovato a passare l’avvocato Sandro Giustozzi, ex sindaco di Corridonia e amico dei genitori di Mariani. Per una macabra coincidenza era di ritorno da Morrovalle, dove si era recato a effettuare un sopralluogo nel punto in cui il giorno prima era morto Paolo Petrini (è il legale che tutela la famiglia). Quando ha capito che la vittima dell’incidente di Villa San Filippo era Gianni è rimasto sconvolto. Ma ha trovato la forza di telefonare a Giuseppe Mariani, padre del giovane, imprenditore molto conosciuto. Questi era a Genova con la moglie e stava per imbarcarsi su una nave da crociera. L’avvocato Giustozzi gli ha detto che Gianni aveva avuto un incidente molto serio. Ma il padre ha capito che si trattava di una tragedia e con la moglie è subito rientrato. Ora la salma del 38enne si trova all’obitorio di Macerata, a disposizione della procura. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dalla polizia stradale di Civitanova e come atto dovuto il conducente dell’auto (illeso) è stato indagato per omicidio colposo. Sia la Peugeot che lo scooter sono stati sequestrati. 

I precedenti 
Sulle strade una contabilità di morte impressionante. Mercoledì scorso la tragica fine di Paolo Petrini a Morrovalle. Sette giorni prima, a Trodica, ha perso la vita Giovanni Ripari, 56 anni, investito da un’auto mentre andava in bici. Il 13 agosto la tragedia del piccolo Arturo Pagni, 9 anni, travolto da un’auto a Sant’Angelo in Pontano. Il 6 agosto Ermanno Damiani, 53 anni, è morto in un incidente in moto a Treia. Lo schianto costato la vita a Massimo Giorgetti, 66enne di Macerata, è invece avvenuto il primo agosto a Montalto Marche. Il 30 luglio Stefano Giancamilli, 64 anni, di Ostra, ha perso la vita a Pollenza contro un camion. Il giorno prima sulla Regina morì il motociclista Manuel Biagiola, 40 anni. Un bilancio pesantissimo, che riaccende l’allarme sulla sicurezza stradale.

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