Fondi Pnrr per le scuole del Maceratese, in arrivo oltre due milioni di euro

L'Istituto tecnico economico Gentili di Macerata
L'Istituto tecnico economico Gentili di Macerata
di Mauro Giustozzi
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Mercoledì 29 Giugno 2022, 08:55

MACERATA - Un finanziamento che mette al centro i più fragili per costruire una scuola più aperta e inclusiva. Sbloccati dal governo i fondi del Pnrr per prevenire e contrastare la dispersione scolastica. Sono diciotto in provincia di Macerata gli istituti scolastici che ne beneficeranno. Complessivamente degli oltre 8,5 milioni di euro stanziati per le 68 scuole delle Marche individuate, 2.107.988 euro ricadranno nei nostri territori. 
 

Nello specifico queste le scuole interessate ed i relativi fondi. Antinori di Camerino (117.934 euro), Varnelli Cingoli (157.258), Bonifazi (168.272) e Corridoni (97.746) di Civitanova, Corridoni di Corridonia (183.372), Garibaldi (129.019), Cantalamessa (111.212), Matteo Ricci (106.846), Gentili (92.362), Bramante (88.968) di Macerata, Pocognoni di Matelica (142.730), Lotto di Monte San Giusto (75.353), Medi di Porto Recanati (72.960), Mattei di Recanati (111.024), Gentili di San Ginesio (74.323), Divini di San Severino (110.327), Frau di Sarnano (187.903) e Filelfo di Tolentino (80.372).

«Si tratta di uno dei punti qualificanti del Pnrr che è ormai in piena fase operativa - ribadisce il sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso -. I finanziamenti daranno la possibilità a ciascuna scuola di articolare dei piani d’intervento personalizzati, sulla base delle rispettive peculiarità sociali e territoriali. Potranno essere programmati l’incremento dei docenti in organico, sinergie con istituzioni locali o con associazioni di volontariato, progetti di sostegno a studenti e famiglie, attività di orientamento. La pandemia ha colpito duramente quelle realtà e quelle fasce di popolazione che già prima erano maggiormente in sofferenza: bisogna fare di tutto affinché nessuno rimanga indietro». 

Particolarmente soddisfatto di questi fondi destinati alle scuole anche il senatore marchigiano del M5S, Giorgio Fede. «Grazie al Pnrr ottenuto da Giuseppe Conte in Europa in arrivo nelle Marche risorse economiche per un importo totale di più di 8 milioni e mezzo di euro, al fine di prevenire e contrastare la dispersione scolastica – ha sottolineato Fede -. Le risorse pari a 500.000.000 di euro destinate a garantire la realizzazione di azioni di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado sono assegnate sulla base dei criteri inerenti al tasso di fragilità degli apprendimenti, la cosiddetta “dispersione implicita” e al numero di studentesse e studenti iscritti nell’istituzione scolastica».

Soddisfazione per l’arrivo di questi fondi anche dai dirigenti scolastici locali. «Utilizzeremo queste risorse da settembre e sarà necessario un confronto nel Collegio docenti e Consiglio d’istituto su come sfruttarle al meglio - afferma Roberta Ciampechini, dirigente del Gentili di Macerata -. Combattere la dispersione scolastica e potenziare le competenze di base per riassorbire quella parte di studenti che hanno smesso gli studi ed è necessario anche alla luce degli ultimi anni segnati dal Covid e dalla Dad che ha favorito tale distacco dalla scuola. Penso che saranno necessarie anche lezioni pomeridiane per colmare le lacune di base di questi giovani».

Anche Claudio Bernacchia dirigente del Bonifazi di Civitanova sottolinea come «questi fondi sono utilissimi perché tra tutte le scuole i professionali presentano i tassi di dispersione scolastica più elevati. È una cifra importante che permetterà di organizzare tante attività. L’anello debole sono poi i trasporti scolastici che talvolta non riescono a soddisfare le esigenze orarie delle scuole nel trasportare gli studenti. In questi ultimi anni la scolarizzazione è diminuita così come l’abitudine a lavorare in classe tra studenti». 
 

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