In 400 alla festa abusiva, finiscono nei guai due imprenditori. Controlli a tappeto su tutto il territorio

Venerdì 10 Dicembre 2021 di Benedetta Lombo
Un controllo dei carabinieri sul territorio

MACERATA - Festa non autorizzata con 400 giovani e alcol venduto anche a minorenni in un locale di Potenza Picena. Nei locali senza mascherina e lavoratori senza Green pass. A Castelraimondo sorpresa una donna positiva al Covid che invece di stare a casa in quarantena era in giro a fare shopping. È solo parte del bilancio dell’attività di controlli posta in essere dai carabinieri su tutto il territorio provinciale nei giorni dal 6 all’8 dicembre. 

 

Si tratta di un servizio straordinario disposto dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Flavio Ferdani per verificare l’uso del Green pass rafforzato negli esercizi commerciali, nei luoghi di aggregazione, nelle stazioni ferroviarie e nelle autostazioni di servizio. In particolare i carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno denunciato a piede libero due coniugi imprenditori di Potenza Picena che all’interno della loro attività commerciale hanno organizzato, senza le previste autorizzazioni, una festa da ballo in orario notturno con oltre 400 giovani avventori. I militari hanno accertato che durante la festa erano state somministrate bevande alcoliche a minorenni e hanno riscontrato numerose violazioni circa il rispetto delle norme sul contenimento epidemiologico. 

È stata disposta la chiusura provvisoria dell’attività per cinque giorni per impedire la prosecuzione o la reiterazione delle violazioni. Sono state contestate complessivamente 12 sanzioni amministrative Covid-19 nei confronti dei soci titolari, 8 sanzioni amministrative ad altrettanti clienti sprovvisti di Green pass e 3 sanzioni amministrative ad altrettanti dipendenti sprovvisti di mascherina. Sempre a Potenza Picena i carabinieri hanno denunciato un 15enne italiano perché durante i controlli è stato trovato in possesso di un coltello (sequestrato). A Macerata, invece, quattro persone sono state denunciate dai carabinieri della locale Compagnia per guida in stato di ebbrezza, mentre altre due, di cui uno minorenne, sono state denunciate per ubriachezza molesta. I carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno sanzionato 6 persone trovate all’interno di vari locali senza indossare la mascherina. 

A Caldarola è stata disposta la chiusura preventiva di cinque giorni per un esercizio pubblico dove il personale non indossava la mascherina. Nel locale i carabinieri della locale stazione hanno verificato anche altre violazioni tra cui l’assenza di registrazione delle igienizzazioni giornaliere e del sistema di misurazione della temperatura ai dipendenti.

A San Ginesio un giovane del posto è stato sanzionato dai carabinieri perché, a seguito del controllo, è risultato sprovvisto della certificazione verde rafforzata e il titolare dell’attività è stato denunciato per somministrazione di alcolici ad un minore di 16 anni e a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Ancora. I carabinieri della Compagnia di Camerino insieme ai colleghi della Stazione di Matelica, nel corso di un controllo in un cantiere edile della ricostruzione post-sisma 2016 hanno individuato 3 operai sprovvisti della necessaria certificazione verde e nei loro confronti è scattata la prevista sanzione amministrativa, anche il datore di lavoro è stato sanzionato per il mancato rispetto delle misure di contenimento della pandemia. 

È invece di sabato scorso la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata di una donna che a Castelraimondo è stata sorpresa intenta a fare shopping nonostante si trovasse in quarantena perché positiva al Covid-19. Un operaio invece è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Visso perché sorpreso alla guida della propria auto in evidente stato di ebbrezza. Complessivamente dal 6 all’8 dicembre i militari hanno controllato il Green pass a 888 persone, eseguito accertamenti in 135 esercizi commerciali, di cui 3 sanzionati mentre 2 sono stati sottoposti a chiusura provvisoria. Per quanto riguarda le sanzioni alle persone in totale sono state 25.
 

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