Allarme caldo, oggi picchi di 41 gradi a Macerata. Sicolo (Ast): «Malori tra anziani e lavoratori»

Allarme caldo, oggi picchi di 41 gradi. Sicolo: «Malori tra anziani e lavoratori»
Allarme caldo, oggi picchi di 41 gradi. Sicolo: «Malori tra anziani e lavoratori»
di Mauro Giustozzi
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Mercoledì 19 Luglio 2023, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 15:06
MACERATA Malori di anziani disidratati, altri cui il gran caldo incide su patologie esistenti, ma pure lavoratori che operano in luoghi privi di aria condizionata costretti a ricorrere al pronto soccorso. Non è ancora scattata una situazione di emergenza, ma ci si è molto vicini negli ospedali e in particolare nei pronto soccorso di Civitanova, Macerata e Camerino che hanno registrato un incremento negli ultimi giorni del 25% di accessi. 



Continuando il perdurare di simili condizioni meteo i sanitari dell’Ast si preparano al peggio, di fatto anche anticipando le direttive ministeriali emanate lunedì e che sono state oggetto nel pomeriggio di ieri di un summit dei responsabili di Ast. In particolare il Codice calore nei pronto soccorso è già stato attivato al pari di una stretta collaborazione con gli altri reparti ospedalieri dei tre nosocomi per evitare che i posti letto nei reparti di primo intervento si esauriscano. Nella riunione dei responsabili di Ast si è discusso delle altre linee guida ministeriali che prevedono l’attivazione degli ambulatori territoriali 7 giorni su 7 - h12 per accessi relativi agli effetti del caldo, potenziamento del servizio di guardia medica, riattivazione delle Uscar per favorire l’assistenza domiciliare ed evitare l’accesso inappropriato ai pronto soccorso. Tra le ipotesi al vaglio anche la possibilità di avere postazioni mobili di primo intervento per patologie legate al caldo, in particolare lungo la costa affollata di molti turisti, che limitino il sovraffollamento dei pronto soccorso. «Le ondate di calore hanno incrementato i numeri di accesso ai pronto soccorso - dice Domenico Sicolo, responsabile dell’Emergenza-urgenza dell’Ast - in particolare per persone fragili che con queste temperature si vedono aggravate le patologie di cui soffrono e si scompensano.

Accanto alle misure che giornalmente attuiamo abbiamo una maggiore attenzione sui sintomi che possono essere i sintomi del colpo di sole e di calore, cioè la disidratazione. Per cui nel triage del pronto soccorso vengono fatti esami d’urgenza come l’emogas analisi e nel giro di pochi minuti si riesce a capire la situazione del paziente. Generalmente si tratta di anziani fragili, ma ci capitano pure persone in età lavorativa che agiscono in strutture non climatizzate e che accusano malori legati alle alte temperature e arrivano in ospedale. È un quadro omogeneo che interessa tutto il territorio dell’Ast». Sanitari in prima linea nell’affrontare questa emergenza caldo, ma finora non si è dovuti ricorrere ad un incremento degli operatori chiamati a intervenire grazie anche alla stretta collaborazione tra pronto soccorso ed altri reparti ospedalieri. 

«Incremento ma non valanga»
 

«C’è stato un incremento ma non una valanga di accessi ai pronto soccorso il che ci consente di rispondere con le forze in organico - prosegue Sicolo - vedremo quello che accadrà nei prossimi giorni. Ci siamo mossi ancor prima delle direttive ministeriali dando priorità ai pazienti con sintomi di disidratazione o legati a patologie provocate dal gran caldo. È evidente che un incremento dei ricoveri porterebbe a sovraccaricare gli ospedali: i reparti di Medicina sono in allerta, si stanno prodigando per consentire di tenere il più possibile liberi i posti nei pronto soccorso. Come Ast ci siamo già attrezzati per mettere in campo le prime linee di urgenza senza attendere direttive nazionali. Va anche detto che la gran parte dei casi di malori dovuti al caldo non si risolve con il ricovero in strutture: il più delle volte bastano al massimo uno o due giorni di ricovero e una adeguata idratazione per poi essere dimessi». Intanto per la giornata odierna le previsioni indicano temperature in aumento specie le massime che toccheranno i 41 gradi mentre le minime non scenderanno sotto i 39 gradi.

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