Si fa sentire l'effetto del Super Green pass: ogni giorno effettuati più di duemila vaccini

Sabato 4 Dicembre 2021 di Emanuele Pagnanini
Si fa sentire l'effetto del Super Green pass: ogni giorno effettuati più di duemila vaccini

MACERATA  - Nell’Area vasta 3 si viaggia ad oltre duemila vaccinazioni al giorno. Una su dieci è una prima dose, dunque uno scettico o indeciso che si è convinto in vista del Super Green pass. Il dato comprende tutti i luoghi dove avvengono le somministrazioni: quindi i punti vaccinali di Macerata, Civitanova e Matelica, il camper vaccinale (che viaggia sempre a buoni ritmi), i centri di prossimità dei vari Comuni e le farmacie. 
 
Numeri forniti dalla direzione amministrativa del Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 3. E che sono destinati a crescere con l’ampliamento degli orari (questo permetterà anche di risolvere il problema delle lunghe code). Anche se tutto il lavoro è ancora sulle spalle del Dipartimento, con l’aiuto dei medici ospedalieri nel fine settimana. La direttrice di Av3 Daniela Corsi è in attesa dei medici della Protezione civile. Si tratta di quelli assunti per l’emergenza nella prima fase della pandemia, insieme a quelli in pensione che diedero la disponibilità a tornare nei reparti intensivi e negli ospedali. Ora servono medici vaccinatori.

Gli hub rimangono i luoghi dove si concentrano le somministrazioni: l’ultimo dato disponibile, quello del 2 dicembre: si sono registrate 800 vaccinazioni a Macerata e oltre 600 a Civitanova. Ieri mattina, rispettivamente, le inoculazioni erano state 451 e 300. Per arrivare all’obiettivo dei 1.000 vaccini al giorno in ognuno dei due centri, indicato dalla direttrice Corsi, bisognerà aspettare l’arrivo di più medici. Bene anche il camper vaccinale che, spesso, nelle località dove arriva sfrutta edifici messi a disposizione dalle amministrazioni comunali. Come ieri a Pieve Torina dove si è sfruttato il palasport. Nel piccolo borgo sono state effettuate ben 105 somministrazioni. 


Dalla tabella della direzione amministrativa del Dipartimento di Prevenzione emerge come sia in netto aumento la tendenza. Analizzato il periodo dal 22 al 30 novembre. Si è partiti da 1.225 dosi (sempre in tutta l’Area Vasta) per arrivare a 1.959. Raddoppiate le prime dosi, passate da 108 a 200, quindi poco più del 10% del totale. I booster, cioè le terze dosi, dalle 857 del 22 novembre sono diventate 1.599 il 30 del mese. Il picco di vaccinazioni, però, si è avuto venerdì 26 novembre: 2.376 dosi di cui 1.845 terze dosi, 263 prime dosi e 268 seconde. Questi i numeri che hanno caratterizzato anche i primi giorni di dicembre e che sono destinati ad aumentare con l’ampliamento degli orari. Nell’hub di Piediripa, si lavora ora 7 giorni su 7, con orari dalle 8 alle 20. A Civitanova, invece, apertura di mattina (8-13) e pomeridiana (14-19) il lunedì, il mercoledì, il giovedì, il sabato e la domenica. Apertura solo di mattina dalle 8 alle 13 il martedì e il venerdì. Mercoledì prossimo 8 dicembre, festa dell’Immacolata, i centri vaccinali di Civitanova e Macerata saranno aperti solo di mattina. Le prime dosi non richiedono prenotazione. Sabato, l’accesso è libero senza prenotazione. Accesso libero anche per personale sanitario e di interesse sanitario. 


Il centro di prossimità di Recanati, del Comune, ha raggiunto il limite massimo di prenotazioni. Tutti i posti disponibili sono pieni fino a 29 gennaio. I recanatesi sono stati quindi invitati a prenotare attraverso la piattaforma regionale su altri centri vaccinali. Questo è invece il calendario del camper vaccinale (attivo dalle 8.30 alle 13.30) della Regione per quanto riguarda l’Area vasta 3: oggi a Monte San Martino; lunedì a Visso (8.30 – 10.30), Ussita (10.30 – 13.30) e Castelsantangelo sul Nera (14.30 – 16.30); martedì a Fiastra; giovedì a San Ginesio; venerdì a Urbisaglia e Sabato a Valfornace; lunedì 13 dicembre a Pioraco; mercoledì 14 a Belforte del Chienti; mercoledì 15 a Muccia ; giovedì 16 a Mogliano (mattina) e Petriolo (dalle 14.30 alle 18); venerdì 17 a Loro Piceno e sabato 18 ancora a Mogliano. Intanto l’Area vasta 3 sta studiando percorsi separati per i bambini e aree a loro dedicate nei centri vaccinali, che saranno operativi dal 16 dicembre. 

 

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