Obiettivo Ferragosto sicuro, controlli a tappeto e rete tra Comuni. Pattuglie della polizia municipale anche di notte

Giovedì 12 Agosto 2021 di Daniel Fermanelli
Il prefetto Flavio Ferdani

MACERATA - Luoghi della movida presidiati, controlli sulle strade, cani detective contro lo spaccio e rete tra sindaci per garantire pattugliamenti delle polizie locali anche di notte. È questa la strategia per un Ferragosto sicuro pianificata durante l’ultima riunione in prefettura con il prefetto Flavio Ferdani, i vertici delle forze dell’ordine e i primi cittadini dei centri costieri. Il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha analizzato diversi aspetti. 

 

Soddisfazione è stata espressa per l’identificazione dell’albanese di 35 anni che, a Civitanova, aveva danneggiato la vetrina del bar Infinity Caffè ed effettuato scritte minatorie alla Farmacia Angelini. Mentre sono ancora in corso le indagini per i colpi di arma da fuoco esplosi contro la vetrata del bar Franco, lungo la statale adriatica, in via De Amicis. Il sindaco civitanovese Fabrizio Ciarapica ha ringraziato il prefetto «per aver convocato, con tempestività e prima delle giornate di Ferragosto, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, quale segnale concreto di attenzione dello Stato sul territorio verso fenomeni che devono essere attentamente monitorati». Al contempo, ha rassicurato «di non avere una percezione di fenomeni che possano rientrare in un sistema contraddistinto da azioni estorsive o, comunque, legate ad ambienti criminali dediti a questa tipologia di reati». Sul punto, Ciarapica si è sentito, quindi, di condividere questa sua percezione con i rappresentanti delle forze dell’ordine. Elementi rassicuranti, in tal senso, sono stati forniti anche dalla questura, che ha confermato l’assenza di elementi che possano far ritenere l’esistenza di una matrice estorsiva dietro gli episodi avvenuti a Civitanova.
È stata condivisa con i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine una pianificazione straordinaria per la settimana di Ferragosto, con l’attivazione di servizi mirati interforze di controllo del territorio in funzione preventiva, con particolare attenzione nei confronti della fascia costiera. Civitanova, Porto Recanati e Porto Potenza sono interessati in questi giorni da un boom di presenze. «Nelle attività di controllo - spiega la prefettura - saranno utilizzate anche le unità cinofile della Guardia di Finanza, per i servizi antidroga e verranno svolti anche sopralluoghi di carattere amministrativo da parte delle forze di polizia nei locali della movida, per assicurare il rispetto delle disposizioni per contrastare la diffusione del Covid. Una presenza costante e capillare delle forze dell’ordine, implementata anche dalla presenza del Reparto anticrimine della polizia di Stato». La prefettura ha chiesto inoltre ai sindaci il massimo supporto da parte delle rispettive polizie locali, anche in orario serale e notturno, riscontrando la massima disponibilità. 
Il sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, si è detto molto soddisfatto per l’opportunità di partecipare alla riunione in prefettura, nel corso della quale è stata posta in essere un’azione sinergica tra i diversi soggetti istituzionali, volta ad un’ottimizzazione delle risorse da mettere in campo, con attività coordinate ed uno stretto raccordo amministrativo ed operativo. Analizzate inoltre le misure sul fronte della sicurezza stradale nei giorni più critici del prossimo fine settimana, condividendo con il dirigente della sezione della polizia stradale Tommaso Vecchio, presente al tavolo, un piano di servizi straordinari che verranno effettuati lungo le principali strade della provincia. Anche la Capitaneria di Porto ha illustrato la programmazione dei propri servizi, funzionali alla sicurezza in mare e all’attività di salvataggio. In azione anche le unità navali del Reparto operativo aeronavale di Ancona della Guardia di finanza. Il comitato è terminato con una disamina, fatta con il rappresentante del comando provinciale dei vigili del fuoco, in merito agli incendi boschivi. E con l’occasione è stata ribadita la necessità di uno stretto raccordo fra tutti i soggetti impegnati a fronteggiare le emergenze.

 

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