Linea dura del sindaco Parcaroli contro gli eccessi della movida, locali chiusi all’una

Mercoledì 8 Settembre 2021 di Daniel Fermanelli
Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli

MACERATA - Sarà valida da domani fino al 9 ottobre l’ordinanza firmata dal sindaco Sandro Parcaroli relativa alle nuove misure che riguarderanno le serate dei giovedì della movida e il contestuale contenimento dell’emergenza pandemica.

 

«In questa delicata fase della pandemia, che da una parte vede l’avanzare della campagna vaccinale e dall’altra la ripartenza di molte attività, è importante non abbassare la guardia – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Proprio per garantire il rispetto delle norme e ridurre al minimo la possibilità di contagio durante le serate del giovedì, che vedono un grande afflusso di persone nel centro storico della città, si è deciso di emanare l’ordinanza certi della comprensione di tutti e del rispetto delle regole». 

«Visti gli appelli purtroppo caduti in parte nel vuoto e i fenomeni di degrado, di abbandono dei rifiuti in centro storico e di schiamazzi, siamo costretti a intervenire con un’ordinanza sindacale concordata con tutte le forze dell’ordine – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna -. Chiediamo quindi alla comunità di attenersi al rispetto delle regole e della civile convivenza». Da domani al 9 ottobre, si legge nell’ordinanza, «è disposta la chiusura delle attività di tutti i pubblici esercizi di alimenti e bevande, ubicati all’interno del centro storico (come circoscritto dalle mura urbiche) entro l’una del venerdì. Entro l’1.30 del venerdì i locali dovranno essere completamente sgomberi da clienti e avventori e, gli eventuali manufatti impiegati per l’occupazione di suolo pubblico, dovranno essere posizionati all’interno dei locali stessi o comunque essere resi inutilizzabili a chiunque. Dalla mezzanotte del venerdì fino alle 6, al fine di contenere l’inquinamento acustico e tutelare i residenti, dovranno essere adottate le dovute misure per non rendere udibile la musica all’esterno degli esercizi. Dalla mezzanotte del venerdì fino alle 6, è vietata la vendita per asporto e la somministrazione per il consumo al tavolo delle bevande alcoliche all’interno del centro storico. Dalle 23 del giovedì fino alle 6 del giorno successivo è vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda contenuta in contenitori di vetro e di alluminio con riferimento a tutte le attività che si trovano nel centro storico». 

Nello stesso orario è vietato a chiunque di detenere qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie o contenitori di vetro o alluminio nelle aree pubbliche del centro storico. «Le condizioni di lavoro e di accesso alle attività - viene spiegato nell’ordinanza - devono conformarsi a quanto stabilito dalle linee guida e nei protocolli statali e regionali per il contenimento della diffusione del Covid-19. Tutti i giovedì, dalle 22.30 fino alle 2 del giorno successivo, è disposta la chiusura di via Don Minzoni per l’ingresso dei veicoli al centro storico».
Infine tutti i giovedì, dalle 22 alle 6 del giorno successivo, «sarà obbligatorio - come si legge ancora nell’ordinanza firmata dal sindaco Sandro Parcaroli - l’utilizzo delle mascherine da parte di chiunque, a qualsiasi titolo, si trovi anche solo temporaneamente e occasionalmente negli spazi pubblici ricadenti all’interno del centro storico». Dunque all’interno delle mura cittadine mascherina obbligatoria anche all’aperto. Per chi non rispetta l’ordinanza previste multe da 50 a 5mila euro. Per il mancato utilizzo della mascherina, la sanzione è di 400 euro.
 

 

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