Mille contagi in sette giorni. I reparti Covid sono al limite, è allarme in provincia di Macerata

Lunedì 8 Marzo 2021 di Lolita Falconi
I sanitari in tenuta anti-Covid

MACERATA - Continua a crescere la curva dei contagi in provincia di Macerata, divenuta rossa da sabato scorso. Nella giornata di ieri sono stati contabilizzati altri 109 positivi. Un rialzo dei numeri, in questa fase, legato all’espansione delle varianti del Covid, in particolare di quella inglese le cui prime manifestazioni si erano avute nei comuni di Tolentino e Pollenza diverse settimane fa. Un marzo da dimenticare, per il Maceratese, sul fronte dell’epidemia: dal primo a ieri si sono infatti registrati 1.018 nuovi contagi. 

 

 
Un numero molto consistente legato principalmente a contatti domestici. Le persone che risultano attualmente in quarantena nel Maceratese sono 3.637 di cui 43 sono operatori sanitari e 676 sono quelli sintomatici. Con i 109 casi positivi di ieri da inizio epidemia in provincia di Macerata si sono superati i 14mila casi. In testa alla classifica per numero di contagi resta sempre Civitanova Marche con 324 infettati, seguita dal capoluogo Macerata con 211. Seguono Recanati con 155 e Tolentino con 138. Focolai sono presenti anche nei comuni di Esanatoglia (106), Matelica (120), Montecosaro (122), Potenza Picena (139), Porto Recanati (112). 
Se la curva cresce, quello che continua a preoccupare è la situazione delle strutture sanitarie che ospitano i reparti Covid ovvero il Covid hospital di Civitanova Marche, l’ex palazzina di malattie infettive di Macerata e gli ospedali di Macerata e Camerino. Partiamo dal Covid hospital dove restano al momento operativi quattro moduli con 56 posti letto, tutti occupati. Di questi 14 sono di terapia intensiva, 28 di semintensiva e 14 di medicina Covid. Pieni anche gli otto posti letto di semintensiva ricavati a Macerata come sold out è il reparto Covid del capoluogo con 42 posti letto tutti già assegnati. Anche il reparto di medicina Covid di Camerino è al limite della capienza con 18 persone. Continuano ad arrivare utenti con sintomi Covid anche ai pronto soccorso di Macerata e Civitanova: stando al collettino di ieri ce n’erano 8 a Civitanova, 3 a Camerino e 3 a Macerata per un totale di 14 persone. La situazione viene costantemente monitorata dalla direzione dell’Area Vasta 3. Finché si riuscirà a gestirla con i posti letto attuali, si andrà avanti così, grazie anche appunto al sostegno dei tre pronto soccorso. Se la situazione diventasse ingestibile si andrà all’apertura del quinto modulo del Covid hospital per far funzionare il quale, tuttavia, bisognerà necessariamente chiudere qualche altro reparto o servizi sanitario sul territorio per poter “liberare” personale da destinare al Covid center. Insomma, una situazione di allerta massima sul fronte delle strutture, con la speranza che il lockdown imposto a livello provinciale da sabato scorso possa piegare nel giro di qualche giorno la curva e portare un po’ di respiro al sistema sanitario provinciale da settimane in prima linea nella battaglia contro il Covid. 

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