Cosmari, il voto conferma l’accordo. Pezzanesi nuovo presidente: «Ora tutti uniti»

Giovedì 5 Agosto 2021 di Luca Patrassi
Il nuovo Cda del Cosmari con il presidente uscente Ciurlanti

MACERATA - Eletti ieri dall’assemblea dei soci i nuovi vertici del Cosmari: confermate le previsioni della vigilia con il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi eletto presidente e con lo storico ex direttore della società Giuseppe Giampaoli eletto vicepresidente.

 

Gli altri consiglieri di amministrazione sono due commercialisti ed un avvocato, rispettivamente Silvia Sbriccoli, Manuele Pierantoni e Mariaelena Sacchi. Una vecchia conoscenza del Cosmari alla presidenza dell’organo di vigilanza: si tratta del primo cittadino di Treia Franco Capponi, vicepresidente Vanda Broglia. Nominato anche il collegio dei revisori dei conti: presidente Umberto Massei di Macerata, consiglieri Francesca Zeppillo di Civitanova e Stefano Belardinelli di Camerino. 

Il primo commento del neo eletto presidente Giuseppe Pezzanesi: «Una grande assunzione di responsabilità, lo faccio con grande spirito di servizio: c’è armonia tra i sindaci rappresentanti, il Cosmari è un simbolo di come l’obiettivo sia sostenuto da tutti senza distinzione di ruoli politici e il resto ruoti intorno. Il Cosmari è un vanto della provincia, una cosa evidente e tangibile tutti i giorni, ringrazio le maestranze: ora subito al lavoro, ci sono margini di miglioramento sotto il profilo tecnologico, ma è importante che i sindaci remino tutti dalla stessa parte. Voglio ringraziare i consiglieri uscenti e quelli che restano, ringrazio chi sarà al mio fianco per questo mandato». 

A guidare l’assemblea è stato il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica: «Abbiamo sempre avuto - ha detto - servizi di qualità erogati con senso di responsabilità e professionalità. Comunque siamo chiamati a guardare al futuro facendo un lavoro di squadra, fatto in sinergia. Al di là dei nomi si è lavorato su linee precise quali la programmazione d’ambito con la nuova collocazione della discarica; riqualificazione di tutti i servizi sul territorio con nuove forme di raccolta che diano al cittadino servizi sempre migliori e con basso impatto ambientale; la riqualificazione della rete della raccolta, attenzione all’impiantistica del Cosmari, rivisitazione e potenziamento della struttura societaria, nomina del nuovo direttore generale, controllo di gestione, trasparenza e qualità dei servizi. Abbiamo ritenuto che oltre alle competenze tecnica, il nuovo Cda debba avere anche una certa sensibilità politica».
 

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