Restyling dei negozi, totem e nuovo look: corso Cavour ci prova. Dalla Regione un plafond di 70mila euro

Domenica 29 Maggio 2022 di Mauro Giustozzi
Corso Cavour

MACERATA - Centro commerciale naturale di corso Cairoli, si entra nel vivo degli interventi con l’arrivo dei materiali che il Comune utilizzerà per abbellire ed effettuare un restyling dell’arredo urbano dell’antico borgo, una delle porte di ingresso principali del capoluogo. Nel frattempo la Regione Marche ha prorogato la concessione dei nuovi contributi attraverso un bando simile al precedente al 4 luglio, il che significa che i commercianti che operano nelle zone di piazza Pizzarello e corso Cavour, individuate dall’amministrazione comunale come luoghi interessati dal secondo bando che vale sempre 70mila euro, avranno a disposizione oltre un mese per presentare le proprie proposte di finanziamento per lavori nei propri negozi.

 
«Corso Cairoli rappresenta il primo step di intervento – spiega l’assessore alle Attività produttive, Laura Laviano - si partirà con i lavori che riguardano da un lato le attività che hanno aderito e che grazie a questi fondi percepiranno un contributo nella sistemazione dei loro negozi e dall’altro il Comune potrà effettuare un restyling del corso sull’arredo urbano. Ci sono state consegnate una pensilina per autobus che andrà a sostituire quella esistente vicino alla farmacia, cinque panchine, dodici cestini e posacenere, dodici targhe con il simbolo del Centro commerciale naturale ed altrettante stampe serigrafiche. Accanto a ciò sono giunti anche i gadget del progetto, nello specifico cinquemila pieghevoli, mille shopper e dieci vetrofanie. Tutto questo materiale in parte verrà distribuito alle attività commerciali che hanno aderito mentre il Comune si occuperà di sistemare pensilina bus in collaborazione con Apm, panche, posacenere e sarà posto in opera subito dopo la conclusione dell’anno scolastico, i primi di giugno».
La Regione Marche ha rilanciato un secondo bando per i Centri commerciali naturali e scadrà a luglio e che ricalcherà il precedente, con un plafond di 70mila euro di contributi a fondo perduto, pari al 50% del costo complessivo, destinati alla realizzazione di progetti integrati tra i Comuni e le piccole e medie imprese dei centri storici cittadini. La mission è quella di un contributo per le piccole medie imprese dal rifacimento di facciate, alla sistemazione di vetrine, illuminazione esterna, attività promozionali e marketing, al restauro, risanamento e ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente destinato al commercio in sede fissa, somministrazione di alimenti e bevande, ricettività turistica, ristorazione, produzione e vendita di prodotti tipici mentre il Comune potrà intervenire su arredo urbano, sistemazione viaria, illuminazione pubblica e così via. 
«Per questo secondo bando – continua l’assessore Laviano - abbiamo pensato di coinvolgere le attività commerciali di piazza Pizzarello, che non sono moltissime, e per questo ci abbiamo abbinato anche corso Cavour. Per questa zona abbiamo dato delle linee guida di massima a chi dovrà fare il progetto del Centro commerciale naturale, a partire dall’uniformare gli interventi con quelli di corso Cairoli, come panche, posacenere, cestini rifiuti. Non c’è il problema della pensilina bus che in corso Cavour non c’è mai stata: in alternativa c’è l‘ipotesi di un totem elettronico nell’aiuola di fronte al Monumento ai Caduti che mostri le bellezze della città e dia anche informazioni di servizio a chi arriva a Macerata. Stiamo anche ragionando con i commercianti, ma poi dipenderà pure da altri soggetti che dovranno essere coinvolti, sulla possibilità di costruire una mini isola ecologica in corso Cavour dove gli esercenti possano accedere, tramite app o tessera sanitaria, per conferire a fine giornata i rifiuti invece di lasciarli fuori dai negozi sparsi lungo il corso. A settembre vogliamo organizzare in corso Cavour un evento legato ai giovani ed alla scuola, ci stiamo lavorando. Intanto il prossimo appuntamento sarà la festa per il titolo di città conferito a Macerata prevista per il 18-19 giugno su cui c’è tanta collaborazione con i commercianti». 
Infine l’accelerazione decisiva potrebbe arrivare in autunno quando giungeranno i finanziamenti europei che saranno molto più consistenti rispetto al bando attuale dei Centri commerciali naturali e consentirà di ampliare il sostegno alle attività a tutta la città non solo alle aree sinora individuate. 

 

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