Focolaio nel reparto di chirurgia dell'ospedale cittadino, personale infettato. Trasferiti i pazienti

Mercoledì 13 Gennaio 2021 di Lolita Falconi
Un tampone

MACERATA -  Focolaio nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Macerata, subito sono scattati ieri i protocolli anticontagio e il reparto è stato chiuso per poter procedere alla sanificazione. Infettati un paziente, subito messo in isolamento, un Oss e poi alcuni medici e infermieri. Una volta ultimate le procedure di pulizia, probabilmente già domani, i locali verranno riaperti e il reparto tornerà in funzione anche perché sono almeno tre i chirurghi fortunatamente negativi al tampone. 

 

 
I pazienti non contagiati sono stati subito trasferiti nei reparti puliti mentre alcuni sono stati dimessi già ieri mattina. Ma la giornata di ieri ha fatto registrare anche il raddoppio dei pazienti Covid al Pronto soccorso di Civitanova. Undici, secondo il consueto bollettino del servizio salute della Regione. Un numero molto alto, il doppio rispetto al giorno precedente. Il dato dà la dimensione della situazione di sofferenza dei reparti Covid non intensivi e semintensivi della provincia di Macerata che si registra in questa fase. Se le terapie intensive stanno infatti reggendo l’urto dell’aumento dei contagi, in fortissimo affanno sono invece i reparti ordinari dove i posti letto sono praticamente tutti occupati. 
Intanto proseguono le vaccinazioni e nella giornata di ieri hanno ricevuto la prima dose gli ospiti della Rsa di Gagliole, la prima in assoluto in provincia di Macerata. Oggi altro round di somministrazioni nella consapevolezza che solo il vaccino e le misure di prevenzione potranno aiutare ad arginare la terza ondata del virus. Restando sulle case di riposo, sempre critica resta la situazione a Tolentino e Porto Recanati dove si è ancora in attesa dell’arrivo dei medici militari. Tre i morti in provincia di Macerata secondo il bollettino di ieri: si tratta di una 73enne di Tolentino, che era stata ospite della casa di riposo, una 93enne di Matelica e una 75enne di Civitanova. Tutte e tre le donne avevano patologie pregresse. Con i tre decessi di ieri salgono a 290 i morti per Covid dell’inizio della pandemia. 
Sono stati resi pubblici inoltre dalla Regione Marche i dati sui contagi Covid comune per comune. Nel Maceratese la maglia nera per numero di positivi al virus la detiene Civitanova con 364 persone attualmente positive e 500 in quarantena. Secondo, ma molto distaccato, il capoluogo con 223 positivi e 295 soggetti in isolamento domiciliare. Terzo Tolentino con 169 contagi (tra questi anche gli ospiti della casa di riposo dove è presente un focolaio) e 191 persone in isolamento domiciliare. In provincia ci sono anche sette comuni dove non sono presenti né contagiati né persone in quarantena. Sono Bolognola (sempre rimasto Covid-free), Castelsantangelo, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Sefro e Valfornace. A Pioraco infine non ci sono contagi ma meno di cinque persone in isolamento. 
Infine il quadro dei ricoveri: ieri erano 12 i pazienti nella terapia intensiva del Covid-center di Civitanova, due e 28 rispettivamente quelli che si trovano nelle terapie semi intensive del reparto di Medicina d’Urgenza e nella struttura realizzata da Guido Bertolaso. Sono sempre 48, 13 e 17 i pazienti ricoverati rispettivamente nell’ex palazzina di Malattie Infettive di Macerata, nel reparto non intensivo del Covid-center di Civitanova e all’ospedale di Camerino. In aumento invece i ricoveri nei pronto soccorso: sei all’ospedale di Macerata e undici in quello di Civitanova (cinque in più rispetto al giorno precedente).

 

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