Conto alla rovescia: alla fiera di San Giuliano Green pass e mascherina con controlli a campione

Mercoledì 18 Agosto 2021 di Andrea Mozzoni
Conto alla rovescia: alla fiera di San Giuliano Green pass e mascherina con controlli a campione

MACERATA  - Fiera di San Giuliano a Macerata come da tradizione ma con l’obbligo di Green pass e mascherina. Confermate le due date del 30 e del 31 agosto per le bancarelle in centro, senza varchi agli ingressi per il controllo della certificazione. Documento che potrà però essere richiesto a campione dalle forze dell’ordine all’interno delle aree interessate; inoltre, pizza, piadine, panini e prodotti tipici si potranno mangiare sul posto, solamente seduti ai tavoli degli stand. 

 

 


«Non sarà una fiera in forma ridotta ma razionalizzata nella sua dislocazione naturale per ragioni legate alla sicurezza e all’emergenza Covid - spiega l’assessore al Commercio Laura Laviano -, alcuni posteggi sono stati spostati da aree divenute nel tempo più isolate, mentre la diversa sistemazione di altre bancarelle sarà dovuta alla presenza dei cantieri per i lavori post sisma, come ad esempio in viale Trieste e corso Matteotti». Tutte le disposizioni saranno contenute in una specifica ordinanza che il sindaco Sandro Parcaroli firmerà nei prossimi giorni: «Abbiamo tenuto conto delle esigenze degli operatori, cercando di arrecare loro il minimo disagio. Non verranno assegnati soltanto alcuni posteggi che da tempo non venivano neppure richiesti dagli stessi operatori durante le operazioni di spunta - ribadisce Laviano -, penso a piazza Oberdan, oppure a Piaggia della Torre, mentre in corso Cairoli non verranno assegnati per consentire un miglior deflusso della viabilità».

Data rassicurazione sulle due date (il 30 agosto dalle ore 15 alle 24 e per l’intera giornata della festa patronale), la vera novità rispetto al passato sarà dunque dovuta all’accesso alla fiera di San Giuliano esclusivamente muniti di Green pass e mascherina: «Si tratta di una sola limitazione prevista dal grande richiamo della manifestazione e dalla possibilità che si verifichino degli assembramenti», afferma ancora l’assessore. 


«Il fatto che non ci siano accessi predefiniti - spiega Laviano - consente a chi deve recarsi nella propria abitazione, oppure in farmacia o in un altro negozio aperto, di farlo anche senza certificazione all’interno della zona fiera, ovviamente dimostrando la sua destinazione in caso di controllo. Per rendere tutto più chiaro si provvederà a informare la cittadinanza e i visitatori con una cartellonistica adeguata». Se la fiera non verrà ridimensionata, lo stesso si può dire per l’ampio programma di eventi nella settimana (salvo cambiamenti dell’ultim’ora legati sempre alle norme anti-Covid): il Cif Macerata inaugurerà il 26 agosto, alle 17.30, la Pinturetta dedicata al santo Patrono, con la mostra del fischietto in terracotta che potrà essere acquistato sempre il 30 e 31 agosto alla “Bancarella delle tradizioni” in piazza della Libertà prima dell’estrazione, alle 20, della Lotteria di San Giuliano. Intermezzo culturale sempre a cura del Cif, poi, il 29 agosto nel Cortile di Palazzo Conventati, ore 17, con “Dialettando insieme”. 


Da evidenziare l’impegno profuso della Pro Loco di Macerata nel proporre un calendario di manifestazioni variegato: in particolare, nel fine settimana della Festa di San Giuliano, sabato 28 agosto andrà in scena in piazza della Libertà, ore 21.30, “La Corrida - maceratesi allo sbaraglio”; mentre il giorno seguente, stesso orario e location, la sfilata di moda con “Bellezza senza confini”. Commedia dialettale con la Nuova compagnia di Belmonte Piceno e musica dal vivo il 30 agosto, prima del gran finale della sera del 31, con la presentazione, a partire dalle 21, della squadre maschili e femminile di pallavolo, Med Store e Cbf Balducci. Ragioni di sicurezza, tuttavia, non consentiranno di ammirare anche quest’anno i fuochi di artificio, mentre i lavori per il rifacimento del centro fiere di Villa Potenza rendono impossibile lo svolgimento del September Fest, col conseguente annullamento del luna Park. «L’assenza della festa della birra determina anche minori incassi per i giostrai - conclude Laviano - che hanno rinunciato al loro posto avendo un’alternativa sulla costa, causando purtroppo un danno a chi voleva rimanere e che non è stato possibile ricollocare. In futuro credo che punteremo ancora di più sui giardini Diaz: il Covid ci impone di rivedere tutta l’organizzazione della città per viverla appieno in ogni suo singolo spazio»

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