Macerata, cittadella della giustizia
E' arrivato l'atteso progetto

Macerata, cittadella della giustizia E' arrivato l'atteso progetto
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Sabato 21 Novembre 2015, 02:28 - Ultimo aggiornamento: 6 Novembre, 10:28
MACERATA - “Concordo pienamente con tutte le considerazioni fatte dal presidente dell'Ordine degli avvocati. Si tratta di considerazioni del tutto condivisibili”. Il procuratore capo del Tribunale di Macerata Giovanni Giorgio ha espresso la propria condivisione su quanto dichiarato ieri dall'avvocato Stefano Massimiliano Ghio nell'intervista al Corriere Adriatico sullo stato di salute della giustizia maceratese. Dai processi lumaca alla sede del Giudice di pace, dalle priorità per garantire ai cittadini una giustizia più efficiente, alla responsabilità di giudici e magistrati, sono stati diversi i temi toccati dal presidente dell'Ordine degli avvocati, non ultimo il futuro della Cittadella della giustizia. Il nuovo Palazzo di giustizia con annessi tutti gli uffici correlati, del giudice di pace, del magistrato di sorveglianza, dell'ufficiale giudiziario e di alcune caserme dovrebbe sorgere nell'area delle ex Casermette che in passato, per anni, ha ospitato la Guardia di finanza in via Roma. Ma pur parlando da anni di questa soluzione, di progetti e di bozze di progetti è sempre rimasta più vicina a un miraggio che a un qualcosa di concreto. A tale proposito il presidente Ghio aveva spiegato: "Non so se la Cittadella della giustizia sarà una realtà, e questo solo perché non dipende dall'avvocatura, certo è che a qualsiasi livello si dovrebbe lavorare perché ciò avvenga. Avere un unico contenitore dove usufruire del servizio giustizia sarebbe un bene non solo per gli operatori ma anche per i cittadini che non sarebbero costretti a girovagare per la città alla ricerca del numero civico giusto”. Non si è fatta attendere la risposta del procuratore Giorgio che ieri, nell'esprimere accordo con quanto affermato da Ghio ha aggiunto: “Confido che insieme si possa trovare una soluzione condivisa rispetto alla Cittadella. Oggi (ieri per chi legge, ndr) è pervenuta copia del progetto elaborato dallo studio Gentiloni di Roma per conto della società Cassa depositi e prestiti proprietaria dell'area. Ho inviato al presidente del Tribunale Alessandro Iacoboni la copia del progetto chiedendo che quanto prima venga convocata la Commissione di manutenzione del Tribunale competente al riguardo”. Un passo avanti, dunque, verso quella concretezza tanto auspicata da più parti, sia da chi quotidianamente frequenta il Palazzo di giustizia e gli uffici correlati per lavoro sia dagli utenti.
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