Macerata, dopo l’illuminazione arriva la segnaletica per la ciclabile

Macerata, dopo l illuminazione arriva la segnaletica per la ciclabile
Macerata, dopo l’illuminazione arriva la segnaletica per la ciclabile
di Mauro Giustozzi
4 Minuti di Lettura
Martedì 2 Agosto 2022, 03:05

MACERATA -  Dopo l’illuminazione è il momento della segnaletica per la ciclovia pedonale ad anello di Macerata.

Nei giorni scorsi, infatti, sono iniziati a comparire i cartelli con le indicazioni lungo il percorso, sia con l’utilizzo di segnaletica verticale che orizzontale, che indicano il tragitto che si può effettuare sulla distanza di 9 chilometri e che collega il sito di Fontescodella con nove plessi scolastici, zone verdi della città e altri siti strategici attraverso percorsi promiscui all’interno del territorio comunale con sentieri naturali a uso esclusivo dei ciclopedoni per offrire una maggiore sicurezza a chi utilizzerà questo percorso. 

L'area di Fontescodella


L’arrivo della segnaletica orizzontale e verticale della ciclopedonale ha di pochi giorni seguito l’accensione dei pali con illuminazione nell’area di Fontescodella che hanno già regalato un colpo d’occhio suggestivo di quello che sarà la ciclopedonale una volta completate l’intera opera. La ciclovia è stata progettata con l’obiettivo della sostenibilità, senza consumo di suolo e nel massimo rispetto della natura e dalla biodiversità. L’intervento più importante è stato realizzato proprio nel tratto di Fontescodella, in corrispondenza di via Tucci, su sede propria e con l’utilizzo dedicato esclusivamente a pedoni e bici, attraverso la posa di una pavimentazione ecologica e l’installazione di 21 lampioni e piante floreali lungo tutto il percorso del sentiero. Altro tratto di sentiero strategico, con lavori eseguiti sul fondo e con posa di balaustre in legno, consente l’attraversamento in sicurezza di via Roma. Nelle strade a bassa percorrenza veicolare, nelle quali non è possibile realizzare corsie preferenziali per le ridotte dimensioni, si stanno installando queste segnaletiche orizzontali e verticali che condurranno il ciclista lungo la ciclovia ad anello del capoluogo che collegherà gli istituti comprensivi Mestica e Alighieri, l’Iss Matteo Ricci, l’Iis Bramante, l’Ite Gentili, il Liceo Artistico Cantalamessa, il Liceo Scientifico Galilei, il Liceo Classico-Linguistico Leopardi, l’Ipsia Corridoni, il palasport e il parco di Fontescodella, i giardini Diaz e il bus terminal di piazza Pizzarello. 

Le stazioni di ricarica


Ciclovia ad anello che beneficerà anche delle stazioni di ricarica delle bici elettriche che saranno installate nei prossimi mesi. Sono cinque individuate nei siti di Fontescodella, polo Bertelli, piazza Pizzarello, viale Trieste e piazzale XXV Aprile nei pressi della Stazione ferroviaria. Le cinque stazioni di ricarica sono le prime che saranno messe in opera: una sarà posizionata al parcheggio del palas di Fontescodella che sarà anche la prima dell’intero percorso, la seconda verrà installata in piazza Pizzarello, nel giardinetto di mezzo che si trova tra le due vie non distante dal monumento degli alpini. Una terza stazione di bike sharing andrà collocata nel parcheggio del piazzale XXV Aprile della stazione ferroviaria, poi altri due punti individuati sono in prossimità del polo universitario Bertelli e l’ultima in viale Trieste. Più rapidi saranno i tempi invece per allestire l’hub info-point di viale Trieste accanto al quale verrà collocato un punto di ricarica delle bici elettriche: il cantiere è già in funzione e l’impresa concluderà i lavori nelle prossime settimane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA