Via dal centro storico, la nuova Questura di Macerata sarà a Fontescodella

Via dal centro storico, la nuova Questura di Macerata sarà a Fontescodella
Via dal centro storico, la nuova Questura di Macerata sarà a Fontescodella
di Luca Patrassi
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Lunedì 5 Dicembre 2022, 02:50

MACERATA Anche la Questura abbandona il centro storico e va in zona Fontescodella. Il trasloco non è in programma per domani, neanche per dopodomani ma il percorso è segnato. A lanciare il primo segnale è stato il primo cittadino Sandro Parcaroli il giorno dell’accensione delle luminarie e dell’albero natalizio: «Adesso che è stato ultimato il restauro di San Giovanni, che ho seguito giorno per giorno per 14 mesi da semplice curioso, quasi fossi un architetto, nei prossimi giorni mi dedicherò al Palazzo del Governo, stiamo restituendo alla città i suoi spazi più belli». Le parole del sindaco e presidente della provincia non nascevano a caso: l’iter procedurale per il restauro dell’enorme Palazzo del Governo è in uno stato avanzato, al pari dell’adiacente palazzo che ha ospitato per decenni il Provveditorato. 

 

Il primo a muovere le gru sarà appunto l’ex Provveditorato, ora Ufficio scolastico. Poi la Prefettura ed infine la Questura, secondo i calcoli entro gennaio dovrebbe essere bandita la gara di appalto, lavori in primavera. Possibile però che a lavori ultimati la Questura cambi sede. Nei giorni scorsi la questione del trasferimento della sede della Questura è stata al centro di una riunione di maggioranza. I rappresentanti dell’amministrazione hanno esposto la situazione e riferito del fatto che è tramontata l’ipotesi - al centro di un protocollo di intesa firmato anni fa alla vigilia delle elezioni dall’ex sindaco Romano Carancini - del trasferimento in una area delle Casermette. Nessun problema logistico, l’unico problema sarebbe legato al costo per l’acquisto dell’area: il Ministero ha pronti i finanziamenti per realizzare la nuova sede della Questura ma non gradisce l’aggiunta dell’acquisto dell’area e dunque ha sondato altre disponibilità, verificato quali sono le aree più o meno idonee di proprietà pubblica nel territorio comunale cittadino. 

Gira che ti rigira, qualcuno ha suggerito l’area di Fontescodella adiacente al palasport, in particolare quella che attualmente ospita l’isola ecologica e il Ministero ha espresso il proprio gradimento per la soluzione appena citata. Tempi rapidi di attuazione, così la maggioranza ha discusso la questione per poi portarla in Consiglio comunale. Il passaggio in aula è d’obbligo visto che c’è un problema di destinazione d’uso: l’area è a verde attrezzato e dunque non potrebbe ospitare una caserma se non previa una variante. Diversi gli interventi degli esponenti della maggioranza sull’argomento, alcuni hanno sollevato delle perplessità legate al fatto che l’area è al centro di investimenti di riqualificazione per decine di milioni, verde, piste ciclabili e musei. L’arrivo di una caserma stravolgerebbe gli assetti urbanistici ipotizzati, ma non sembra ci siano soluzioni alternative e dunque la maggioranza è decisa ad andare avanti in tal senso. 

Un altro fronte di perplessità - oltre appunto alla variante per il cambio di destinazione d’uso - è legato alla questione centro storico che andrebbe a perdere un altro importante elemento di attrazione. A proposito di caserme in dirittura d’arrivo l’intervento per quella dei vigili del fuoco di viale Indipendenza. Osserva il vicepresidente della Provincia Luca Buldorini: «Sono state definite le progettazioni per l’autorimessa e per la caserma con gli ulteriori finanziamenti resisi necessari per adeguarsi all’aumento del costo dei materiali. Per l’autorimessa pensiamo di chiudere con l’appalto entro la primavera prossima, i lavori della caserma andranno in appalto entro la fine del 2023». Oltre a un immobile di via Padre Matteo Ricci (per complessivi 600 mq), in cui due piani saranno adibiti ad uffici per il Provveditorato, mentre il seminterrato, il secondo piano e il sottotetto verranno adibiti ad archivio storico della Prefettura e allo stoccaggio degli arredi di pregio presenti nella sede principale del Palazzo del Governo, la Provincia ha preso in affitto anche un appartamento in piazza della Libertà che sarà a disposizione della Prefettura. 

La sede istituzionale della Provincia di corso Repubblica, per la quale sono disponibili 3,2 milioni di euro, è nella fase in cui è stato redatto un progetto esecutivo per i lavori di consolidamento, miglioramento sismico, restauro e riparazione dell’edificio con tempi di lavoro per il cantiere che sarà poi aperto di due anni. Si tratta del secondo stralcio dei lavori, visto che già nel 2020 una porzione dell’edificio era stata interessata da interventi per 260mila euro.

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