Nuovo centro fiere, lavori avanti tutta. Rebus sulla gestione. Marchiori: «Si lavora a rivestimenti e impianti»

Nuovo centro fiere, lavori avanti tutta. Rebus sulla gestione. Marchiori: «Si lavora a rivestimenti e impianti»
Nuovo centro fiere, lavori avanti tutta. Rebus sulla gestione. Marchiori: «Si lavora a rivestimenti e impianti»
di Giulia Sancricca
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 03:05

MACERATA - Procede spedita la realizzazione del nuovo centro fiere di Villa Potenza. È terminata l’edificazione dell’intera struttura: i corpi di fabbrica sono stati completati con coperture e solai. Non è più necessaria l’immaginazione dunque per capire quale sarà il colpo d’occhio una volta che il polo sarà completato.

Gli interventi procedono di pari passo all’interno e all’esterno della struttura: è già iniziata l’operazione di posa della parete ventilata, mentre all’interno si procederà con l’impiantistica. 

L’assessore ai Lavori pubblici Andrea Marchiori, proprio su questo argomento, ci tiene a sottolineare come in questo momento si possa cogliere la differenza tra l’edificio con la parete ventilata e quello senza. «Oltre a dare un impatto estetico molto più gradevole e un efficientamento energetico notevole - dice - oggi si può vedere la differenza di come sarebbe stato il nuovo centro fiere se non avessimo apportato la miglioria di ricoprirlo con la parete ventilata. Avremmo visto questa grande costruzione come il classico prefabbricato da capannone, mentre l’attuale stato dei lavori evidenzia la differenza tra la parte del rivestimento e quella senza. Non è usuale che in un punto fiere si presti attenzione sia all’aspetto energetico che a quello estetico». L’assessore si dice soddisfatto pure dal punto di vista del cronoprogramma. «I lavori procedono bene. La tabella di marcia viene rispettata e questo ci fa ben sperare che la previsione fatta per la prossima primavera, di vedere il centro fiere ultimato nelle parti essenziali, anche nei locali, è una aspettativa sicuramente credibile».
I tempi

Rispetto alla primavera poi ci vorrà qualche mese in più per l’utilizzo della struttura. Marchiori prevede infatti che per il prossimo autunno il centro fiere potrà ospitare i primi eventi. Ma per raggiungere questo obiettivo, al di là dei lavori strutturali, servirà una gestione adeguata del complesso. «Siamo già impegnati nella preparazione del bando per l’affidamento della gestione - aggiunge -. È un tema fondamentale, poiché una struttura così importante, che offre opportunità molto più rilevanti di quelle che c’erano prima, ha bisogno di un gestore che sappia fare rete. Si aggiunge la ristorazione, l’hotel, l’area convegni, ed è opportuno che ci sia un gestore capace di sviluppare tutte queste opportunità che saranno combinate con i soggetti che a vario titolo possono occuparsene. Parliamo di università, Provincia, Regione, associazioni di categoria. Serve un gestore capace di mettere in rete enti, associazioni e ordini professionali. Ci stiamo lavorando proprio per farci trovare pronti per quando la struttura sarà terminata».

I lavori di rigenerazione del nuovo centro fiere ammontano a circa 13 milioni di euro per una superficie complessiva di 14mila metri quadrati (9mila del padiglione centrale e 2.500 degli altri due). Grazie a questo investimento, quello che era un centro che ospitava fiere e mercati diventerà una struttura polifunzionale con due sale congressi, spazi espositivi interni, albergo, bar e ristorante, oltre ai due padiglioni esterni. L’intervento ha riqualificato i due padiglioni centrali, potenziati per accessibilità, sicurezza, funzionalità e igiene. I due padiglioni saranno collegati tra loro, e con un terzo spazio contenente uffici, aule seminariali e didattiche. Oltre alla ristrutturazione dei padiglioni fieristici è previsto il completo rifacimento dell’edificio direzionale che diventa traino per l’intero centro: qui saranno ospitati oltre ai servizi propedeutici al polo fieristico, aule polifunzionali, spazi espositivi, sale conferenze e manifestazioni, aree per il commercio e la ristorazione. Nella prima torre a tre piani ci sarà il ristorante con la cucina: nella vicina torre, invece, ci sarà l’albergo. Poi, proseguendo e andando verso l’ingresso del centro fiere, ci sarà tutto uno spazio espositivo che si svilupperà su un piano, per passare a un’altra parte, che tornerà a essere su due piani: sotto ci saranno altri spazi espositivi e sopra due sale conferenze. 

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