Macerata, centro commerciale Simonetti: arrivano a 3,8 i milioni a carico dell’azienda che intende realizzare la struttura

Centro commerciale Simonetti, arrivano a 3,8 i milioni a carico dell azienda che intende realizzare la struttura
Centro commerciale Simonetti, arrivano a 3,8 i milioni a carico dell’azienda che intende realizzare la struttura
di Luca Patrassi
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Lunedì 11 Dicembre 2023, 02:25 - Ultimo aggiornamento: 12:10
MACERATA Con calma apparente il Comune si prepara a portare in consiglio comunale l’adozione finale della variante al Piano regolatore generale per la realizzazione del centro commerciale a Piediripa. L’imprenditore Alberto Simonetti ha recepito le istanze tecniche legate alla viabilità per la realizzazione di una strada a quattro corsie dalla rotatoria all’altezza del bar Torquati a quella prima della salita che porta a Macerata. Diventano dunque 3,8 i milioni a carico dell’azienda che intende realizzare la struttura.  



Nella zona la Provincia ha deliberato il raddoppio del ponte sul Chienti, opera finanziata dal Ministero. Del centro commerciale Simonetti si inizia a parlare nel 2014, allora era un parco commerciale visto che la norma regionale prevedeva soltanto la realizzazione di medie strutture di vendita con superficie massima di 2.500 metri quadri commerciali, dunque erano previsti capannoni vicini ma separati perché le grandi strutture erano bloccate. A firmare e presentare il progetto al Comune di Macerata fu l’ingegnere Corrado Perugini. Ai tempi dell’amministrazione Carancini, il nuovo regolamento permise la costruzione di grandi strutture di vendita e Simonetti si mosse di conseguenza riducendo la superficie da 33mila metri quadri a 27mila con un nuovo progetto ad impatto quasi zero, con utilizzo esclusivo di energie rinnovabili. 

Incontro, non solo shopping
 

Simonetti ha sempre detto che l’obiettivo che la struttura si pone è di essere occasione di incontro e non solo di shopping, così sono previsti spazi da dedicare alle attività sociali e culturali.

Nel presentare le linee architettoniche della struttura, il progettista ha rilevato come il centro voglia lasciare un segno anche architetturale e di rispetto all’uomo e alla natura con piantumazione di centinaia di alberature d’alto fusto. Si propone un nuovo concetto di centro commerciale, sia per la compresenza di attività diversificate che vanno al di là dell’uso commerciale (sale riunioni, aree mostre, laboratori di co-working, spazi per l’intrattenimento e il tempo libero, poliambulatori e servizi alla persona, bar e ristoranti, libreria) con utilizzo svincolato dall’uso commerciale. Rigettate dall’imprenditore anche le osservazioni legate al fatto che la realizzazione di un ulteriore centro commerciale a Piediripa metterebbe ulteriormente in crisi la parte storica della città: si punta a una comunicazione che evidenzi le tipicità di ogni ambiente - il centro commerciale e il centro storico - oltre alla creazione di collegamenti predisposti da e per la città che mettano in rapporto Piediripa con il nucleo storico.

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