Bolletta “leggera”, per i terremotati del cratere arriva la proroga ma poi si pagherà. Ecco da quando

Mercoledì 11 Novembre 2020 di Monia Orazi
Da gennaio si tornerà a pagare le bollette nel cratere

MACERATA - Si allungano fino alla fine del 2020 le agevolazioni per le bollette sospese nel cratere. Sino al prossimo 31 dicembre è sospeso il pagamento delle bollette dell’acqua per le utenze dei comuni del cratere, anche di coloro che vivono in edifici agibili e si applicano anche alla parte fissa delle bollette di luce e gas che non viene inclusa nel conto da pagare. Lo ha deciso l’Arera, l’autorità di regolazione energia reti e ambiente, che vigila sui prezzi delle forniture di acqua, luce e gas. 

 
Il provvedimento è contenuto nella delibera 429, adottata lo scorso 3 novembre. Una buona notizia per tanti che vivono nelle zone del cratere e dalla scorsa primavera avevano visto la graduale ripresa dei pagamenti dell’acqua e subito dopo giugno scorso, l’arrivo di bollette di conguaglio a tre zeri, per il gas e anche per la luce, con la possibilità di rateizzazione per 36 mesi. Un conto salato che ha messo in difficoltà numerose imprese e residenti, provati da anni di difficoltà economiche nei centri terremotati fortemente spopolati, a cui quest’anno si sono aggiunte le difficoltà della pandemia. Della questione si erano interessate diverse forze politiche sino a quando il governo con il decreto “Agosto” ha congelato nuovamente i pagamenti, auspicando tramite esponenti di maggioranza una rateizzazione a 50 mesi, per evitare salassi dai portafogli di famiglie ed imprese. 
Anche il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini si era fatto portavoce delle difficoltà raccolte tra sindaci e cittadini. Così tra gli altri nei giorni scorsi ha annunciato le novità il neo consigliere comunale di Tolentino Fulvio Riccio: «È stata una lunga “battaglia” ma alla fine il risultato è stato positivo. L’Arera ha pubblicato la delibera 429 con la quale ha sancito l’estensione delle agevolazioni per gli utenti ricadenti nel cratere, tutte le utenze anche quelle agibili, fino al 31 dicembre 2020. Una buonissima notizia insomma! Le agevolazioni prevedono la gratuità dell’acqua, settore di cui mi sono interessato io in prima persona, ed uno sconto di circa il 35/40% sull’importo dovuto per luce e gas. Tutte le utenze di Tolentino avranno quindi un anno e mezzo circa di agevolazioni in più. Gli eventuali pagamenti da ottobre 2019 ad oggi dovranno essere recuperati sotto forma di credito per le bollette successive. Insomma tutti noi avremo nei prossimi mesi bollette molto più leggere o addirittura azzerate come il caso dell’acqua. E visto il momento non è male». La differenza sta nel fatto che dal prossimo gennaio nelle bollette di luce e gas tornerà ad essere conteggiata la quota fissa, azzerata a causa delle agevolazioni per i territori colpiti dal terremoto. 
Nei giorni scorsi le bollette sono tornate protagoniste della cronaca perché è stato comunicato in ricordo che chi vuole mantenere le agevolazioni per immobili inagibili, doveva fare una dichiarazione ad Inps ed agenzia delle entrate, entro il 31 ottobre. A ricordare la scadenza era stato lo stesso Legnini nella lettera ai sindaci con cui ha ribadito che a fine novembre scade la presentazione dei progetti per i danni lievi. Legnini aveva definito la questione un “pasticcio”, in quanto i modelli per le dichiarazioni erano stati messi a disposizione tardi ed aveva detto che si sarebbe fatto portavoce della richiesta di una proroga. Sulla vicenda i deputati della Lega il treiese Tullio Patassini e Riccardo Marchetti commissario regionale Lega hanno annunciato un’interrogazione urgente al ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

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