Batterio al Covid center, contagiati sei pazienti. Corsi: «È tutto sotto controllo»

Il Covid hospital di Civitanova
Il Covid hospital di Civitanova
di Alessandra Bastarè
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Venerdì 29 Gennaio 2021, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 08:22

MACERATA - Sei pazienti positivi al batterio Acinetobacter al Covid center di Civitanova. «Si tratta di un batterio che tutte le rianimazioni conoscono – ha spiegato la direttrice dell’Area Vasta 3, Daniela Corsi -. Un batterio ambientale che diventa patogeno su alcuni pazienti immunodepressi.

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Complessivamente sono sei i casi: tra questi due persone sono decedute (una donna che era stata trasferita all’ospedale regionale di Torrette per altre complicazioni legate al Covid e solo successivamente è risultata positiva al batterio; anche la seconda persona deceduta era in condizioni critiche a causa del virus), due si sono già negativizzate e due sono in via di negativizzazione. I tamponi sono stati ripetuti ieri e in giornata o comunque entro domani avremo i risultati. I pazienti ancora positivi al batterio hanno seguito la terapia e sono in via di negativizzazione e sono stati isolati rispetto agli altri – ha concluso la dottoressa Corsi -. Abbiamo sanificato tutto e la situazione è perfettamente sotto controllo. I decessi non sono legati al batterio».

Intanto rimane alta l’attenzione nelle case di riposo dove sono presenti focolai di Covid-19. Ieri il consueto bollettino del Servizio Sanità della Regione Marche ha registrato il decesso di una donna di 92 anni ospite dell’Asp Porcelli di Tolentino che era ricoverata all’ospedale di Macerata e di una donna di 81 anni di Esanatogli, ospite della casa di riposo Santa Maria Maddalena che si trovava all’ospedale di Camerino. Entrambe presentavano delle patologie pregresse.

Nella struttura di Tolentino, come comunicato dal Comune, «si registra un primo ritorno alla normalità per cinque pazienti che si sono negativizzati. È questo un primo passo che testimonia il lavoro portato avanti seppur in condizioni di emergenza». Ieri sono stati effettuati nuovi test molecolari ai diversi pazienti per avere conferma di quanti risultano attualmente negativi al Covid. I risultati saranno disponibili entro la giornata di sabato.

Sono invece 34 gli ospiti e 12 gli operatori positivi nella casa di riposo Opera Pia Antonio Gatti di Montecosaro. Al momento gli anziani, che avevano ricevuto la prima dose del vaccino alcuni giorni fa, sono tutti asintomatici. Sulla drammatica situazione delle case di riposo sono intervenute anche le organizzazioni sindacali unitarie dei pensionati della provincia esprimendo la loro «preoccupazione e indignazione per questa mancata azione di rafforzamento dell’assistenza territoriale e del mancato sostegno tempestivo per far fronte alle insostenibili condizioni in cui vengono a trovarsi gli ospiti e gli stessi operatori delle residenze per anziani, che sempre più invece ne abbisognano. Non basta la presenza delle Usca e l’arrivo dei pochi medici ed infermieri militari che null’altro possono oltre al loro mirabile lavoro ed impegno». 

Intanto continuano a salire i contagi in provincia: 108 quelli registrati ieri nel Maceratese sui 429 a livello regionale. In diminuzione le persone in isolamento domiciliare che passano da 3.394 a 3.359: di queste 282 presentano sintomi mentre 116 sono operatori sanitari. Salgono a 13 i ricoveri nella terapia intensiva del Covid-center di Civitanova mentre rimangono stabili quelli in semi intensiva nella struttura realizzata da Guido Bertolaso (28) e nella Medicina d’Urgenza del nosocomio del capoluogo (8). Scendono a 40 i pazienti nell’ex palazzina di Malattie Infettive di Macerata (erano 42 il giorno prima) mentre sono stabili quelli nel reparto non intensivo del Covid-center (14) e nell’ospedale di Camerino (15). Sono infine sette e due i ricoveri nei pronto soccorso di Civitanova e Macerata.
 

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