Macerata, la morte di Azka: il procuratore chiede l'ergastolo per il padre per omicidio

Mercoledì 30 Ottobre 2019
Muhammad Riaz
MACERATA - Il procuratore capo Giovanni Giorgio - dopo la requisitoria del sostituto Rita Barbieri- ha chiesto l'ergastolo per Muhammad Riaz, accusato dell’omicidio della figlia 19enne Azka. Per l’accusa il muratore pakistano di 45 anni il 24 febbraio 2018 aveva picchiato la figlia rompendole la mandibola per poi lasciarla a terra sulla strada priva di sensi prima che venisse investita da un’auto. L’episodio è avvenuto lungo la strada provinciale 485 all’altezza di Trodica di Morrovalle. Per l’accusa, l’aggressione era sorta a seguito di un litigio, la figlia, circa una settimana più tardi, avrebbe dovuto testimoniare contro il padre nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti e violenza sessuale.  © RIPRODUZIONE RISERVATA