Allarme topi a Fontespina: prime trappole sulla Statale, ma i residenti dovranno aspettare le Ferrovie

Sabato 25 Settembre 2021 di Emanuele Pagnanini
Allarme topi a Fontespina: prime trappole sulla Statale, ma i residenti dovranno aspettare le Ferrovie

CIVITANOVA - Guerra ai topi, a Fontespina i residenti dovranno aspettare l’intervento delle Ferrovie dello Stato. Un problema denunciato dai residenti della zona storica del quartiere, quella con le case tra la statale Adriatica e i binari. Anche Civita Green, il canale Facebook che raccoglie segnalazioni dei cittadini riguardanti l’ambiente, la pulizia e il decoro urbano, si è occupato della questione. In un post, pubblicato lo stato dei fatti una volta sentiti gli assessori e l’ufficio competente. 

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Le installazioni

In pratica, lungo la statale, dall’altezza della farmacia di Fontespina fino alla zona di fronte alla chiesa di San Carlo, sono state istallate le metal box con le esche topicide. Cosa che è avvenuta in due momenti, alla metà e alla fine di agosto. Per la zona retrostante, la competenza è delle Fs, già sollecitate ad intervenire per la derattizzazione più volte dal Comune. Infine annunciato che a breve partiranno le lettere ai proprietari di due abitazioni abbandonate affinché provvedano alla pulizia e la messa in sicurezza degli immobili. «In breve – conclude il post – ciò che era di competenza del Comune è stato fatto». Il problema, però, rimane. E non solo a Fontespina. Un aumento della presenza dei roditori è segnalato un po’ in tutta la città. In via Porta Pia, ad esempio, periferia sud (nella zona dell’ex mattatoio), all’esterno di un condominio, «ratti grossi come gatti» (così sono descritti in un post di Facebook) si mangiano i fili del citofono. «Nell’ultimo anno abbiamo dovuto chiamare quattro volte l’elettricista – si legge – il problema è che questi enormi ratti hanno iniziato a rosicchiare i cavi dei contatori con il rischio che rimaniamo senza corrente». E sì che nella zona c’è un gattile. L’assessore all’ambiente e al decoro urbano, Giuseppe Cognigni, si è occupato del problema insieme al collega Fausto Troiani, visto che le trappole sono competenza del Cosmari.
L’intervento
«Quello dei topi è un problema che riguarda il sottosuolo di tutte le città – dice Cognigni – per quanto riguarda Fontespina, personalmente ho parlato alle Fs affinché intervengano al più presto perché è proprio nell’area attorno ai binari che si sono queste colonie. Ma, in genere, i roditori proliferano perché riescono a trovare facilmente cibo nella nostra spazzatura. Per questo è importante non abbandonare mai il sacchetto dell’umido, non gettare mai a terra resti organici, tenere ben pulite le aree dove ci sono animali domestici. Ci sono poi zone private dove non possiamo intervenire. Case ed edifici abbandonati che diventano covo e ritrovo di persone. Anche qui, rifiuti e anche qui proliferano i ratti. Che, a stomaco pieno, non ci pensano neanche ad entrare nelle metal box a mangiare l’esca. Mi è stato riferito che quelle ricaricate a fine agosto sono ancora piene».

 

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