Alberi di Natale speciali. Una sfida
tra comuni all'insegna dell'originalità

Alberi di Natale speciali. Una sfida tra comuni all'insegna dell'originalità
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Martedì 8 Dicembre 2015, 11:17 - Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 19:04

MACERATA - C'è chi lo attribuisce al giardino dell'Eden, chi dice che sia l'albero della vita o addirittura fu un boscaiolo ad avere l'idea di adornare l'albero, tornando a casa in una fredda notte invernale, quando restò incantato a guardare la bellezza di un abete che brillava di mille ghiaccioli e stelle.


Fatto sta che l'albero di Natale è divenuto col tempo uno dei simboli più importanti del Natale e illumina non solo i salotti e i giardini della abitazioni, ma anche le piazze principali delle città. Nelle piazze della provincia di Macerata, quest'anno, non sono mancati gli alberi innovativi che lasciano a bocca aperta cittadini e turisti. Ce n'è davvero per tutti i gusti: dall'albero che si accende con una app, a quello che si illumina pedalando; da quello realizzato con le biciclette usate, al più grande delle Marche.
Domenica sera a Macerata, infatti, il sindaco Romano Carancini ha dato il via con un click dal cellulare al gioco di luci e colori realizzato dai ragazzi dell'Ipsia Corridoni per addobbare l'abete di piazza della Libertà. Dieci diverse scenografie facilmente programmabili, una postazione con computer portatili, una app per coinvolgere il pubblico e renderlo protagonista.

“Gli studenti dell'Ipsia Corridoni - ha detto Carancini - hanno arricchito la città offrendo gratuitamente un progetto diverso, originale, giovane, tecnologico e soprattutto economico dal punto di vista del consumo energetico”. A Matelica, invece, torna l'abete che si accende pedalando: grazie a due biciclette, approfittando per smaltire qualche chilo in più accumulato durante le feste, si potrà avere il piacere di tenere acceso l'albero della città. Grande curiosità sta suscitando anche l'installazione dell'albero di Natale nella piazza di Monte San Giusto.

Si tratta del “Re-Cycle Christmas Tree”, un'installazione alta quasi dieci metri dove sono assemblate, a forma di albero di Natale, oltre 160 biciclette vecchie e inutilizzate, donate dai cittadini. Quasi due mesi per realizzarlo e quattordici proiettori installati per illuminarlo. Il progetto ha impegnato la Pro loco, l'Ente Clown&Clown, l'associazione Bonafede e l'Associazione commercianti.


A San Severino sta riscuotendo successo il bosco urbano, qualcosa di unico a metà tra l'incanto del tradizionale bosco e la magia di un paesaggio da fiaba. Soddisfatto dell'albero di Natale del proprio Comune, anche il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini che su Facebook ha scritto: “L'albero di Natale più grande e più bello delle Marche e la musica celestiale della banda di Villa Strada di Cingoli: un binomio e un'atmosfera di un bellissimo Natale”.

Una “sfida ”costruttiva all'albero di Natale più bello e innovativo, dunque, che rende le piazze maceratesi veri e propri salotti di casa.

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