Macerata, abusi sessuali sulla studentessa di 16 anni: quei messaggi in chat che inchiodano la prof 63enne

Martedì 4 Agosto 2020
Macerata, abusi sessuali sulla studentessa di 16 anni: quei messaggi in chat che inchiodano la prof 63enne

MACERATA - Atti sessuali con una studentessa minore di 16 anni: sono stati i messaggi in chat, finalmente mostrati ai genitori, ad inchiodare la prof di italiano 63enne, rintracciata e bloccata nella giornata di sabato nella sua casa vacanze marchigiana, lungo la costa di della provincia di Macerata. Ora la docente, romana, è rinchiusa ai domiliari.

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A intervenire i carabinieri di Porto Potenza Picena su disposizione della procura di Roma. Secondo cui tutto ha avuto inizio l’anno scorso, tra i banchi di un istituto tecnico di Roma. L’insegnante si avvicina a una studentessa, che all’epoca ha 16 anni, si interessa a lei, le parla d’arte. Le cose vanno avanti così finché le due iniziano a vedersi anche al di fuori dell’orario scolastico , e la 16enne si rende conto che la prof sta cercando qualcosa di più dal loro rapporto. L’estate scorsa, poi, l’alunna va a trascorrere qualche tempo nella casa al mare della professoressa, sulla costa maceratese. Al suo ritorno a casa, però, i genitori si accorgono subito che qualcosa non va: la ragazzina parla poco. Poi crolla e racconta tutto: piangendo, riferisce delle attenzioni ricevute e di quella specie di relazione che sarebbe andata avanti per mesi. E mostra loro anche quei messaggi sul cellulare .
 

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