Sotto accusa per abusi sulla nipote (di 4 anni) della compagna, l’imputato chiede il rito abbreviato

Sotto accusa per abusi sulla nipote della compagna, l imputato chiede il rito abbreviato
Sotto accusa per abusi sulla nipote della compagna, l’imputato chiede il rito abbreviato
di Benedetta Lombo
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Giovedì 24 Novembre 2022, 02:05 - Ultimo aggiornamento: 16:07

MACERATA - Atti sessuali su una bambina di quattro anni, imputato chiede il rito abbreviato (che in caso di condanna gli consentirà di ottenere uno sconto di pena). I fatti contestati all’uomo, un 62enne che vive in un comune della costa maceratese sarebbero avvenuti tra il 2015 e il 2020.  
La vittima è una bimba che all’inizio delle molestie aveva solo quattro anni ed era la nipote della compagna dell’imputato. Secondo la ricostruzione accusatoria il 62enne avrebbe approfittato della confidenza che aveva con la piccola per costringerla a subire atti sessuali: palpeggiamenti, strofinamenti e toccamenti che sarebbero andati avanti fino al 2020. In un’occasione l’uomo avrebbe fatto dormire la piccola sul suo addome solo per compiere atti sessuali. Dopo circa cinque anni la piccola, un giorno, si sarebbe confidata con la mamma alla quale avrebbe raccontato le attenzioni subite. 

I fatti


La madre della bimba avrebbe prima riferito il tutto a sua mamma (compagna del 62enne) e poi era andata dai carabinieri. La vicenda finì all’attenzione della Procura che aprì un fascicolo a carico dell’uomo. La minore fu sentita in sede di incidente probatorio e anche lì confermò le accuse. Ieri l’imputato, difeso dall’avvocato Silvia Panico, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato e l’udienza è stata rinviata al 10 gennaio. La mamma della piccola è parte civile con l’avvocato Egle Asciutti. È stato invece rinviato a giudizio dal Gup Claudio Bonifazi (pm Enrico Barbieri) un 85enne di Macerata accusato di atti sessuali nei confronti della nipote di otto anni. I fatti risalgono al 2016. Per l’accusa da agosto del 2016 avrebbe molestato la minore.

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