Sembra neve invece è schiuma: l'incendio della Rimel non si vuole spegnere, i vigili alle prese con gli ultimi focolai

Sembra neve invece è schiuma: l'incendio della Rimel non si vuole spegnere, i vigili alle prese con gli ultimi focolai
Sembra neve invece è schiuma: l'incendio della Rimel non si vuole spegnere, i vigili alle prese con gli ultimi focolai
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Mercoledì 7 Dicembre 2022, 18:49 - Ultimo aggiornamento: 22:35

POLLENZA - Sembra neve da cartolina, da bianco Natale, invece è la schiuma usata per soffocare il fuoco del devastante incendio che si è sviluppato alla Rimel di Casette Verdini: ieri mattina tutto il paese si è svegliato sovrastato da una densa nube nera e un odore pungente di bruciato. Intorno alle 23 di lunedì sera si era sprigionato, infatti, un incendio nel capannone della Rimel, azienda che si occupa dello smaltimento di rifiuti elettronici. 

Focolai ancora accesi

Anche oggi è continuato incessante il lavoro dei Vigili del fuoco per spegnere l’incendio. Ci sono ancora alcuni focolai rimasti accesi su dei cumuli di materiale plastico. Si sta provvedendo allo smassamento del materiale incendiato con mezzi movimento terra, e nel frattempo si raffreddano le fiamme con del liquido schiumogeno antincendio. Al momento sul posto rimangono a sorvegliare l’incendio per l’intera notte cinque autobotti ed il funzionario dei Vigili del Fuoco. Oggi mascherine da usare all'aperto e scuole chiuse in 5 Comuni: Tolentino, Pollenza (Casette Verdini e Pollenza Scalo), Macerata (Sforzacosta), Urbisaglia e Corridonia. Chiuse anche le fabbriche, mentre la situazione è monitorata dalla Prefettura di Macerata. Domani, 8 dicembre, giornata di festa  resterà ancora tutto chiuso. 

Le scuole riaprono il 9 dicembre

Le attività didattiche e lavorative potranno riprendere regolarmente dal 9 dicembre nelle aree interessate dall'incendio del capannone della Rimel, che tratta materiale elettrico ed elettronico, a Casette Verdini di Pollenza (Macerata). Lo fa sapere la Prefettura di Macerata, al termine della riunione odierna del Centro Coordinamento soccorsi (Ccs). Resta la raccomandazione per i residenti di Pollenza, Tolentino, Macerata, Urbisaglia, Corridonia e Colmurano di non consumare vegetali a foglia larga raccolti in loco. A partire dal 9 dicembre saranno resi noti i risultati delle analisi dell'Arpam, che ha installato delle centraline di rilevazione nelle zone interessate dalle nubi che si sono sprigionate dal rogo. I primi dati mostrerebbero comunque un miglioramento

Un focolaio ancora acceso
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