Mamma gettò la figlia di 3 anni dalla finestra di casa, il giudice dispone la perizia psichiatrica

Donna gettò la figlioletta dal balcone di casa, il giudice dispone la perizia psichiatrica
​Donna gettò la figlioletta dal balcone di casa, il giudice dispone la perizia psichiatrica
di Benedetta Lombo
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Giovedì 8 Dicembre 2022, 04:00 - Ultimo aggiornamento: 15:29

MACERATA - Gettò la figlia dalla finestra di casa, il Gup dispone la perizia psichiatrica. Sarà il professionista Gian Luigi Innocenti a stabilire quali erano al momento del fatto le condizioni psichiche della donna indiana che il primo maggio scorso gettò dalla finestra di casa al terzo piano la figlioletta di appena tre anni. A distanza di sette mesi da quella drammatica caduta la piccola starebbe meglio e avrebbe iniziato a frequentare l’asilo.  
La mamma, una badante 40enne di origine indiana, invece, è in carcere a Villa Fastiggi di Pesaro con l’accusa di tentato omicidio. Nella scorsa udienza il suo legale, l’avvocato Valentina Romagnoli, aveva chiesto di procedere con rito abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica. La richiesta era stata accolta del Gup Domenico Potetti che ieri mattina ha affidato l’incarico allo psichiatra. La prossima udienza si terrà il 12 aprile. La drammatica vicenda che aveva scosso l’intera comunità risale al primo maggio scorso. Erano circa le 16 quando la 40enne prese un coltello in cucina e si chiuse a chiave nella camera da letto con la figlia. 

Ferita al collo


L’aveva prima ferita al collo e poi l’aveva gettata dalla finestra dell’appartamento al terzo piano facendole fare un volo di dieci metri. Lei si era provocata delle ferite superficiali e poi era scesa in strada dove dei passanti, visto il corpicino sull’asfalto, avevano dato l’allarme. La bimba fu trasportata prima all’ospedale regionale di Torrette e poi al Salesi dove era stata ricoverata al reparto di Rianimazione Pediatrica. Accanto a lei giorno e notte c’era stato il papà che non l’aveva lasciata sola neppure un momento. Ad oggi non è ancora chiaro cosa abbia spinto la madre a compiere un gesto così atroce sulla piccola, il giorno della convalida del fermo il legale parlò di un “blackout momentaneo”, forse dovuto al fatto che pochi giorni dopo il marito e la piccola sarebbero dovuti partire per l’India.

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