Al Covid hospital di Civitanova Marche partito il terzo modulo “misto”

Il Covid hospital
Il Covid hospital
di Alessandra Bastarè
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Martedì 10 Novembre 2020, 04:05

MACERATA - Un nuovo decesso da Covid-19 è stato registrato ieri nel Maceratese dal consueto bollettino del Servizio Sanità della Regione Marche; si tratta di un uomo di 84 anni di Monte San Giusto che era ricoverato a Macerata da settembre.

 

L’anziano, che è deceduto ieri insieme ad altre nove persone in regione, aveva patologie pregresse. A Porto Recanati ieri sono stati registrati due nuovi casi positivi per un totale di 57 contagiati in città. «Ben tre classi, una della scuola elementare e due della scuola media sono in quarantena per la positività di un bambino e di un docente» ha fatto sapere il primo cittadino Roberto Mozzicafreddo. 
Situazione sotto controllo nelle case di riposo della provincia dove ieri era atteso l’arrivo dei medici militari anche se il personale dell’Esercito ancora non è disponibile. A Mogliano e Loro Piceno, come anche a San Severino, continua il lavoro del personale medico per provvedere alla cura degli ospiti contagiati. A Villa Cozza alcuni dipendenti che erano risultati positivi si sono negativizzati e due anziani verranno dimessi dall’ospedale in giornata in quanto le loro condizioni sono migliorate. Il consueto bollettino del Servizio Sanità della Regione Marche ieri ha registrato 51 nuovi casi nel Maceratese sui 262 complessivi. In aumento le persone che si trovano in isolamento domiciliare che passano da 3.779 a 3.858 (più 79 rispetto al giorno precedente); di queste 313 presentano sintomi mentre 115 sono operatori sanitari. In aumento i ricoveri. 
Sono al completo i due moduli del Covid hospital di Civitanova: sono 12 le persone ricoverate in terapia intensiva, 16 quelle che si trovano in semi-intensiva e due quelle ricoverate in attesa dell’apertura del terzo modulo che già da ieri è stato attivato nella struttura realizzata da Guido Bertolaso. Come ha specificato la dirigente regionale dell’Asur Nadia Storti «si tratterà di un modulo “misto” dove saranno ricoverati pazienti di terapia intensiva e semintensiva per gestire al meglio un eventuale aggravamento del quadro clinico dei singoli». Rimane al completo la palazzina di Malattie Infettive di Macerata con 43 ricoveri. Sono invece 13 i soggetti che si trovano al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova (undici il giorno prima), dieci in quello di Macerata (erano 13 il giorno precedente) e due in quello di Camerino (uno il giorno prima). Una situazione che si inserisce nel nuovo riassetto delle strutture ospedaliere della provincia. 
A Camerino ci sarà l’accorpamento della chirurgia con l’ortopedia sul piano della chirurgia per un totale di sedici posti letto divisi al 50% con opportuna flessibilità. Contrazione degenze di cardiologia a 4 posti letto da trasferire in Medicina, chiusura della Rianimazione mantenendo una presenza medica di anestesia e un infermiere 24 ore su 24 per la gestione delle urgenze, utilizzando anche la pronta disponibilità. A San Severino sospesa temporaneamente l’attività di Week surgery, quella chirurgica ad eccezione dell’Oculistica per le solo urgenze e la chirurgia ambulatoriale. A Macerata accorpamento di urologia con chirurgia sull’ala della chirurgia per 30 posti letto, divisi tra 8 di urologia e 22 di chirurgia. Accorpamento della Ginecologia in ostetricia per un totale di 47 posti letto. La medicina A e B deve garantire una dotazione non superiore ai 24 posti letto ciascuno, comprensiva della gastroenterologia e dell’oncologia. La Geriatria si attesta su 19 posti letto. A Civitanova riduzione della Urologia (12 posti letto) e Chirurgia (20 posti letto). Accorpamento Otorinolaringoiatria con Ortopedia per un totale di 16 posti letto.

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