Corridonia, vandali, ladri e atti osceni:
le telecamere registrano, ora le indagini

Sabato 10 Agosto 2019 di Daniel Fermanelli

CORRIDONIA - Atti osceni, vandalismi, furti. Episodi verificatisi nel giro di pochi giorni al Corridomnia. E tutti accomunati dal fatto che sono stati immortalati dalle telecamere e ora sono oggetto di indagini da parte dei carabinieri. Il centro commerciale ha una rete di spycam capillare, sfuggire agli occhi elettronici è pressoché impossibile.

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E nonostante i cartelli che, come previsto dalla legge, indicano la presenza degli occhi elettronici, c’è chi continua a rendersi protagonista di azioni di illegalità. 
Andiamo con ordine. Nel pomeriggio di venerdì 2 agosto un uomo - incurante delle persone presenti - è stato sorpreso a fare la pipì su un’aiuola del parcheggio. Una cliente lo ha visto e lo ha redarguito: «Non si vergogna?».
 
L’uomo ha fatto finta di incassare il colpo, è salito in macchina e se n’è andato. Ma, come emerso dai filmati delle telecamere, poco dopo è tornato e con una chiave, per vendetta, ha rigato una fiancata della vettura della malcapitata. Anche la giornata seguente è stata movimentata. Alle 11.30 una donna ha rubato in diversi negozi. Una commessa se n’è accorta e l’ha inseguita cercando di raggiungerla al parcheggio, ma la ladra è riuscita a ripartire a bordo della sua auto. Anche in questo caso, tutto filmato dalle telecamere. Altro furto, più singolare, mezz’ora dopo. Una donna ha preso un grosso ombrellone esposto davanti all’ingresso del negozio “Casa”. Con nonchalance ha raggiunto la macchina, lo ha caricato nel portabagagli e se n’è andata. E ancora una volta le telecamere hanno fatto il loro dovere. Un altro raid, sempre da “Casa”, era stato messo a segno il 24 luglio. Nel mirino altri arredi da giardino, caricati dai ladri in una Panda. «Abbiamo un impianto di quasi 100 spycam di ultima generazione - afferma Alfio Caccamo, patron del Corridomnia - e siamo in contatto con l’azienda Kreasistemi per potenziarlo ulteriormente, anche dal punto di vista tecnologico. Per quanto riguarda gli episodi avvenuti negli ultimi giorni è tutto in mano ai carabinieri: ci sono frame con volti e numeri di targa». Poi Caccamo annuncia che «particolare attenzione sarà rivolta a smascherare i padroni degli amici a quattro zampe che non rimuovono i bisogni dei loro animali».

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