Arriva il via libera della Cei: l’ex supermercato Lidl diventerà un centro pastorale

Domenica 17 Aprile 2022
Arriva il via libera della Cei: l ex supermercato Lidl diventerà un centro pastorale

CORRIDONIA  - L’ex supermercato Lidl diventerà un centro pastorale. Non c’è ancora l’ufficialità, ma il passo in avanti è significativo, perché la Cei ha fatto sapere alla parrocchia di Corridonia che il progetto è ritenuto finanziabile. Ad annunciarlo è stato don Fabio Moretti dopo la processione del Venerdì Santo.

 

«In pratica, la Cei ci ha detto che potrà finanziare l’operazione attraverso i fondi dell’8 per mille, che potranno coprire fino ad un massimo del 75% dell’intero progetto, il resto dovrà essere a carico della parrocchia – spiega il parroco – fisicamente ancora non abbiamo i soldi in mano, perché prima di tutto dobbiamo fare alcuni passaggi burocratici ulteriori. A maggio sarò a Verona per firmare il compromesso di vendita con il privato proprietario dell’immobile, nel frattempo si avvierà l’iter per la variazione della destinazione d’uso, che ad oggi è ancora commerciale, e quando tutto questo sarà sistemato si passerà al rogito e poi alla riqualificazione della struttura. È una questione un po’ complessa e sicuramente non di immediata soluzione, ma ho voluto lanciare la notizia per piantare un seme di speranza in un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo tutti quanti». 


La questione ha fatto incontrare due necessità: da una parte quella “laica” di riqualificare un’area fattasi negli anni ricettacolo di vandali e microcriminalità, dall’altra quella “religiosa” di avere un centro pastorale a Corridonia. Così lo scorso giugno la parrocchia aveva presentato in Comune la richiesta di una variante al vigente prg che renda compatibile quello spazio alle nuove finalità. Dopo qualche settimana, il sindaco Paolo Cartechini aveva dato il suo ok in linea generale e a settembre era arrivata la delibera di giunta con la quale si dava il via all’iter per trasformare il lotto da commerciale a attrezzature di interesse pubblico. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA