Gli trovano in casa panetti di droga, giovane in manette dopo la segnalazione di alcuni coetanei

Sabato 17 Aprile 2021 di Benedetta Lombo
La droga e il materiale sequestrati

CORRIDONIA - Blitz dei carabinieri in un appartamento in via Cavour, spuntano 400 grammi di hashish, un giovane romeno di 28 anni finisce in manette. L’operazione è scattata giovedì scorso quando i carabinieri della Stazione di Corridonia, impegnati in un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono entrati in azione. Ai militari infatti era arrivata voce della presenza di un giovane spacciatore che viveva nel centro storico e che riforniva alcuni acquirenti della zona. 

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Sono stati dei coetanei del romeno a rivolgersi ai carabinieri e a segnalare il fatto, poi i militari hanno fatto il resto: hanno avviato una mirata attività per ricostruire gli spostamenti e le frequentazioni del sospettato e nel corso dei controlli gli uomini dell’Arma si sono convinti anche che il 28enne in casa avesse un discreto quantitativo di stupefacente, così giovedì hanno fatto scattare il blitz. Ad aprire la porta di casa è stato lo stesso romeno, poi risultato essere Costel Bogdan Mititelu, in corridoio, in una busta, aveva quattro panetti di hashish più un altro pezzo di stupefacente.

I militari allora hanno deciso di estendere gli accertamenti a tutta l’abitazione. Hanno perquisito l’appartamento in cerca di altra droga e l’hanno trovata nella camera da letto: sopra a un comò, infatti, c’era una piccola scatola da regalo, all’interno il dono era un pezzo di hashish. In casa i carabinieri hanno trovato anche un bilancino di precisione per la pesatura delle singole dosi, e materiale solitamente utilizzato per il confezionamento della droga, dal cellophane ad altri ritagli. 

A quel punto il giovane è stato dichiarato in stato di arresto e portato in caserma per le formalità di rito. Quanto accaduto è stato segnalato al pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Rita Barbieri, e su disposizione del magistrato, il 28enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima fissato per questa mattina in Tribunale a Macerata. 

Mititelu è difeso dall’avvocato Sandro Giustozzi e oggi potrà decidere se rispondere alle domande del giudice e del pubblico ministero o avvalersi della facoltà di non rispondere e se chiedere riti alternativi che gli consentirebbero in caso di condanna di ottenere uno sconto di pena.
 

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