Videomessaggio del cardinale Comastri: «Servono modelli positivi. Lo stadio San Paolo intitolato a Maradona? Mi ha fatto male»

Mercoledì 30 Giugno 2021 di Marco Pagliariccio
La messa a Corridonia

CORRIDONIA - Una delle giornate più calde dell’estate ha battezzato il giorno dei santi Pietro e Paolo, atto finale delle celebrazioni patronali di quest’anno. Il momento clou, come ormai consuetudine, è stato quello della messa all’aperto officiata dall’arcivescovo Rocco Pennacchio, nel tardo pomeriggio, in una gremitissima piazza Corridoni, celebrazione impreziosita quest’anno dall’intervento in video del cardinale Angelo Comastri.

 

L’arciprete emerito della basilica di San Pietro è stato raggiunto a Roma nelle scorse settimane dal parroco don Fabio Moretti, il quale ha “intervistato” l’ecclesiastico e registrato il suo messaggio. «Un caro saluto alla bella e fervente comunità di Corridonia – ha detto monsignor Comastri –. Perché festeggiare i santi? I principali sbandamenti attuali della società sta nei modelli sbagliati che prendiamo a riferimento. Un tempo i santi erano i modelli di comportamento: da loro si apprendeva l’onesta, l’impegno, la limpidezza. E soprattutto la fede. Ricordo ancora nitidamente quando nel 1950 un pullman di ragazzi della mia città in Toscana partì per Roma per la canonizzazione di Maria Goretti. Oggi non succederebbe mai una cosa così. Esternamente oggi la devozione ai santi è rimasta, ma non sono più i modelli di ispirazione: sono le star mediatiche ad esserlo. Un esempio di questo cambiamento che mi ha fatto molto male di recente è successo in occasione della morte di Maradona: a Napoli è stata tolta l’intitolazione dello stadio a San Paolo per darla al calciatore. Non commento neanche».

Nel primo pomeriggio, lungo le mura storiche, si è invece aperta la tradizionale fiera mercato. Ovviamente il gran caldo ha sconsigliato a molti di scendere in strada nelle ore più calde, ma le bancarelle sono andate via via animandosi col progressivo calare del sole e in serata, tra il pre e il dopo cena, c’è stato sicuramente un discreto afflusso. In mattinata, a far sentire il clima di festa è stata la banda Velluti, che ha girato la città con dei concerti itineranti alla presenza anche del sindaco Paolo Cartechini e di don Fabio Moretti. Cinque le esibizioni nell’arco di tre ore: alle 9.15 a largo Pallotta, alle 10 a Porta Santa Croce, alle 10.30 alla rsa in porta San Donato, alle 11.30 di nuovo a largo Pallotta quindi gran finale alle 12.15 a Porta Sejano. Da segnalare infine il grande successo, lunedì sera, per il concerto di Matthew Lee.

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