Hotel e Bed and breakfast, due mesi tutto esaurito: «Ma soggiorni brevi e pochissimi stranieri»

Martedì 25 Agosto 2020 di Alessandra Bastarè
Porto Recanati, hotel e Bed and breakfast, due mesi tutto esaurito: «Ma soggiorni brevi e pochissimi stranieri»

PORTO RECANATI - Pienone nelle strutture ricettive di Porto Recanati per un’estate con i fiocchi. Turismo principalmente italiano con i mesi di luglio e agosto sold out. Si preannuncia anche un settembre positivo, seppur, come sempre, dalla seconda metà del mese le prenotazioni iniziano a scendere.

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«Quest’estate c’è stata una vera e propria esplosione di lavoro a livello di prenotazioni – spiega Orazio Villar dell’Hotel Bianchi della città costiera -. Da giugno in poi abbiamo avuto tantissime chiamate e nei mesi di luglio e agosto abbiamo dovuto anche dire di no dato che le camere erano al completo». 
 
«Parliamo principalmente di un turismo di pochi giorni - prosegue Villar - ma siamo comunque riusciti sempre a riempire tutti i giorni della settimana. Principalmente sono venuti da noi turisti italiani e in molti hanno chiesto di poter utilizzare il bonus vacanza; strumento che abbiamo adottato. Per quanto riguarda settembre le prenotazioni ci sono ma fino alle prime due settimane; in questo caso si tratta soprattutto di un turismo business legato al lavoro». Bilancio, dunque, assolutamente positivo. «Nella nostra strutture c’è stato un cambio di gestione, quindi abbiamo iniziato a lavorare dal 18 luglio – racconta Corrado Cardinali dell’Hotel Enzo -. Da quando abbiamo aperto comunque abbiamo sempre registrato un pienone e abbiamo prenotazioni fino alle prime due settimane di settembre; parliamo principalmente di turisti italiani». «La nostra è una struttura nuova e abbiamo iniziato a lavorare a giugno – spiega a sua volta Alessandro Agostinelli del B&B Mare Divino -. Dovevamo aprire a Pasqua poi il lockdown ha fatto slittare il tutto ma in questa stagione devo dire che abbiamo avuto richieste a non finire e abbiamo anche dovuto rinunciare a qualche prenotazione dato che disponiamo solo di tre camere. Abbiamo avuto un paio di ospiti stranieri proveniente dall’Europa ma abbiamo lavorato quasi esclusivamente con turisti italiani». Confermata dunque la tendenza. «Nei mesi di luglio e agosto abbiamo lavorato come negli scorsi anni anche se parliamo di soggiorni molto più brevi, che hanno richiesto un dispiego di energia enorme per tutte le varie azioni di sanificazione che abbiamo sempre fatto – spiega Mario Storani dell’Hotel Mondial -. A settembre abbiamo molte prenotazioni e in tanti ci chiedono di poter utilizzare il bonus vacanze». 
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La situazione 
«La speranza - continua Storani - è che non aumentino i contagi altrimenti potremmo rischiare una seconda chiusura che sarebbe dannosa per tutti. Il 99% dei turisti è italiano e abbiamo pochissime prenotazioni da parte di stranieri. Fino al 20 settembre ci sono molte richieste poi vediamo come si evolverà la situazione anche a livello sanitario; al momento abbiamo deciso di non chiedere più a caparra a partire dal 10 settembre proprio in attesa di capire l’andamento della pandemia». Porto Recanati, comunque, si è confermata protagonista dell’estate: una località che continua ad avere grande appeal turistico.

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