Coronavirus, container nel parcheggio e tamponi a tutti per bloccare sul nascere il focolaio all'Hotel House

Porto Recanati, Coronavirus, container nel parcheggio e tamponi a tutti per bloccare sul nascere il focolaio all'Hotel House
Porto Recanati, Coronavirus, container nel parcheggio e tamponi a tutti per bloccare sul nascere il focolaio all'Hotel House
di Alessandra Bastarè
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Mercoledì 17 Giugno 2020, 11:31 - Ultimo aggiornamento: 11:33

PORTO RECANATI «Da giovedì (domani, ndr. ) al via i tamponi sui residenti dell’Hotel House». Ad annunciarlo è il dirigente della Protezione civile delle Marche David Piccinini. Ieri mattina sono stati posizionati all’interno del parcheggio del palazzone multietnico di Porto Recanati i quattro container che permetteranno di effettuare i tamponi agli oltre 1300 residenti; due sono destinati appunto all’esecuzione dei tamponi, uno ai servizi igienici e uno alla vestizione. Ci sarà anche uno spazio da destinare a ufficio per le attività di supporto dell’Asur.

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L’operazione della mappatura di tutti i residenti che si renderanno disponibili a sottoporsi al test si è resa necessaria dopo che cinque condomini dell’Hotel House – tre asintomatici e due sintomatici - sono risultati positivi al Covid-19.
 
«Oggi (ieri, ndr.) ancora non sono stati eseguiti tamponi perché siamo nella fase di installazione delle infrastrutture e, in collaborazione con i mediatori culturali, stiamo valutando le modalità di formazione degli elenchi – ha detto Piccinini -. Ci sono ancora alcuni dettagli da mettere a punto quindi inizieremo con un primo gruppo già giovedì mattina; non mi piace parlare di numeri anche perché poi il percorso e il lavoro si svolgono in itinere ma contiamo, già nella prima giornata, di poter effettuare un centinaio di tamponi». 

La sinergia

«Si tratterà senza dubbio di un’operazione importante ma tutto si svolgerà con un approccio attento, sereno e tranquillo volto a incentivare la partecipazione dei residenti dell’Hotel House – ha aggiunto il dirigente della Protezione civile -. Abbiamo già iniziato il lavoro in sinergia con la prefettura, con l’Amministrazione comunale e con quella del condominio e abbiamo già l’elenco degli oltre 1300 residenti. Se ci saranno delle priorità? Senza dubbio gli eventuali sintomatici, partiremo da loro. Si tratta di un’operazione molto simile a quella della Costa Magna – ha concluso Piccinini -. Ripeto tutto sarà svolto nella massima tranquillità e serenità per incentivare la partecipazione di tutti i residenti dell’edificio a sottoporsi ai tamponi che sono necessari per mappare la situazione». Intanto nella portineria della struttura di Porto Recanati è stato affisso un cartello anonimo che recita: “Vietato venire da fuori per abitare. Solo residenti”. Un invito insomma per le persone estranee all’Hotel House di non frequentare l’edificio di Porto Recanati. 

Gli allarmi
Il sindaco Roberto Mozzicafreddo intanto ha comunicato che il numero dei contagi di ieri è invariato rispetto ai giorni precedenti. «Sono cinque di cui uno in una struttura ospedaliera» ha detto il primo cittadino che ha invitato la comunità a «diffidare dal diffondere notizie e numeri frutto di fantasia o imbecillità». Il sindaco ha invitato nuovamente i cittadini a non dare adito ad allarmismi.

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