Carabiniere in servizio a Macerata ucciso dal Covid, aveva 59 anni

Sunday 10 May 2020

MACERATA - Carabiniere in servizio alla stazione di Macerata ucciso dal Covid. Choc e dolore nel capoluogo per la morte improvvisa di Federico La Rotonda, 59 anni, appuntato scelto qualifica speciale originario della Liguria che da molti anni viveva nelle Marche. È deceduto ieri all’ospedale Torrette di Ancona dove era stato ricoverato visto l’aggravarsi delle sue condizioni di salute dopo il contagio da Covid.

LEGGI ANCHE:

Coronavirus, due morti in un giorno. E' il dato più basso dall'inizio dell'emergenza. Nelle Marche 960 vittime/ I contagiati nelle regioni in tempo reale

Entrato nell’Arma nel 1983, dopo il periodo di formazione aveva sempre prestato servizio presso stazioni carabinieri, prima in Piemonte, poi in Liguria e infine nelle Marche. Dal 2012 era addetto alla stazione di Macerata.  «L’Arma dei carabinieri piange un altro figlio il cui respiro è stato portato via dal Covid - si legge nella pagina Fb dei carabinieri -. L’appuntato scelto Federico La Rotonda aveva 59 anni ed era effettivo alla stazione di Macerata dove ogni giorno ha dedicato senza risparmio il suo servizio alla sicurezza dei cittadini. Tutti i carabinieri si stringono in questo momento attorno alla moglie e al figlio, a cui non mancherà la nostra vicinanza. Ciao Federico». La scomparsa del carabiniere per coronavirus ha sconvolto l’intera comunità maceratese e tutto il comando provinciale. Il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, appresa la notizia, ha espresso «sentimenti di profondo cordoglio e sentita partecipazione al grave lutto che ha colpito la famiglia. Una notizia dolorosa per tutta la Difesa - scrive Tofalo - mi unisco al dolore dei familiari e dell’Arma dei Carabinieri che nuovamente piange un suo figlio. Ancora una triste notizia giunge in un momento particolarmente difficile per il Paese. Un bilancio altissimo per l’Arma». 

Ultimo aggiornamento: 18:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA