Tamponi sul bus nella zona dello stadio, spuntano sei positivi nel primo giorno di servizio

Venerdì 13 Novembre 2020 di Emanuele Pagnanini
La postazione per i tamponi nella zona dello stadio

CIVITANOVA - Sono 140 i tamponi processati in mattinata, altrettanti nel pomeriggio: questi i primi numeri della postazione per l’esame veloce da ieri in funzione nel piazzale dello stadio.  Sei sono risultati positivi.

 

Qui, all’interno di un bus della Contram, personale del gruppo Kos-Polo Diagnostico di Villa dei Pini esegue i tamponi a chiunque si presenti, senza necessità di prescrizione medica o prenotazione. Un esame a pagamento (30 euro) con risultato che viene dato dopo appena un quarto d’ora.
Se negativo, la cosa finisce lì; se invece positivo, allora il personale medico provvederà ad informare zona di competenza dell’Asur e medico di famiglia per prenotare poi il tampone molecolare, quello “ufficiale” che darà il responso definitivo e che aprirà il percorso di trattamento da parte delle Usca, le unità mobili dei medici.

Queste stabiliranno, in base alle condizioni del positivo, se sia sufficiente l’isolamento domiciliare, una terapia da seguire a casa oppure il ricovero. In mattinata sono stati trovati sei positivi asintomatici tra coloro che si sono presentati. Per loro, quindi, ci sarà il tampone molecolare. Va precisato che solo questi ultimi sono conteggiati dal Gores nel report quotidiano. Avviene anche in altre regioni (solo Lazio e Piemonte hanno iniziato a conteggiare i tamponi antigenici).

Visto che i tamponi rapidi non sono computati nel totale, ecco che si alza la percentuale di positivi sui tamponi fatti. Ad essere conteggiati, saranno solo i sei positivi quando faranno il molecolare con la quasi certezza che il risultato sarà confermato. Insomma un’operazione di filtraggio che rende peggiore il dato della percentuale dei positivi. Però molto importante per lo screening. Da sottolineare che le operazioni sono state condotte senza resse. Un po’ di coda di auto si è formata solo in mattinata con non più di una decina in attesa. Questa deve avvenire all’interno dell’abitacolo. Si scende davanti alla porta posteriore del pullman dove, dopo aver firmato l’autocertificazione e essere sottoposti a termoscanner, si può entrare per l’esame, uscendo poi dalla porta anteriore del bus. 

A vigilare, volontari della Protezione Civile. La postazione è aperta dalle 8.30 alle 18.30. Lo screening volontario proseguirà ancora per diverso tempo. Ieri per l’apertura del servizio erano presenti anche il sindaco Fabrizio Ciarapica e il consigliere comunale Piero Croia.
 

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