Il paradosso degli hotel in montagna: ospiti e operai della ricostruzione mangiano dentro, gli altri fuori al freddo

Martedì 27 Aprile 2021 di Monia Orazi
Castelsantangelo sul Nera, il paradosso degli hotel in montagna: ospiti e operai della ricostruzione mangiano dentro, gli altri fuori al freddo

CASTELSANTANGELO SUL NERA - Gli operai della ricostruzione e gli ospiti dell’albergo dentro, i pochi turisti al “fresco” di primavera, fuori. E’ il paradosso che in questi giorni è costretto a vivere chi decide di mangiare in uno dei locali aperti sui Sibillini.

 

Ne sa qualcosa Daniele Valentini, che insieme alla sua famiglia gestisce il ristorante hotel “Dal Navigante”, ripartito proprio un anno fa dopo il sisma, uno dei locali simbolo di Castelsantangelo sul Nera. «Finalmente possiamo dire di essere aperti, nonostante tutte le difficoltà cerchiamo di essere positivi, l’importante è andare avanti - dice il giovane - qua le ditte della ricostruzione iniziano ad esserci, hanno continuato a mangiare da noi all’interno del locale, con convenzione di albergo e ristorazione. Possono mangiare all’interno anche coloro che pernottano in albergo. Per tutti gli altri non è possibile consumare dentro al locale, abbiamo preparato una veranda esterna, ma tutto dipende da che tempo farà». Le temperature di pochi gradi sopra lo zero al mattino presto e che di sera possono scendere anche sotto lo zero, non aiutano a pensare di far mangiare la gente fuori. Spiega il giovane: «E’ una situazione particolare, qua ancora è freddo, le temperature a volte non permettono di mangiare all’esterno, specialmente la sera. Noi speriamo nell’arrivo della bella stagione e che sia modificato qualche decreto, per poter lavorare anche all’interno del locale».

 

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