Carancini rimprovera i cittadini per telefono: «Troppe persone in giro»

Sabato 25 Aprile 2020
Romano Carancini, primo cittadino di Macerata

MACERATA - Troppa gente in giro, il sindaco rimprovera i concittadini indisciplinati. «Dobbiamo essere prudenti non spavaldi», ammonisce Romano Carancini in un messaggio vocale inviato sui telefoni dei maceratesi collegati al sistema Alert System. La strigliata è arrivata alle 17.43 di ieri. «Buonasera sono Romano Carancini il sindaco di Macerata – esordisce prima di entrare nel vivo –, ho quattro cose da dirvi. La prima. Ho girato la città e mai come oggi, in questi ultimi due mesi e mezzo, ho avuto la sensazione che ci fossero in giro tante persone». 

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«Mi dispiace - ha detto il sindaco - trasmettere un rimprovero a chi è stato fin qui responsabile per se stesso e per gli altri ma se crediamo che siamo fuori dalla emergenza solo perché i dati degli ultimi giorni sono positivi facciamo un errore imperdonabile. È importante che vi ricordo che in caso di peggioramento dei contagiati, saremo costretti a tornare a restare chiusi in casa per altre settimane». 

«Dobbiamo sapere che il rischio non è cessato – avverte Carancini –, non è superato, il virus ancora circola. Dobbiamo essere prudenti non spavaldi e soprattutto rispettosi delle regole che ci sono state date». Il sindaco allora ne ricorda le principali: uscire solo per necessità, per impegni di lavoro o per motivi di salute; lavarsi spesso le mani; mantenere la distanza di almeno un metro. E poi aggiunge: «Chi ha più di 65 anni sia particolarmente attento ed eviti di uscire; chi esce per necessità per strada indossi la mascherina; quando andate a fare la spesa indossate la mascherina e i guanti e utilizzate il gel igienizzante. È un segno di civiltà e rispetto verso le altre persone. E ai titolari degli esercizi commerciali chiedo di far rispettare rigorosamente questa raccomandazione del governo. Il 4 maggio è vicino ma non vorrei fosse un miraggio. Restiamo a casa». La seconda comunicazione riguarda i dati. Ieri erano 90 i positivi in città e 83 in isolamento domiciliare. Il terzo capitolo riguarda le mascherine. A Macerata ne sono in arrivo 30.000.

«Da lunedì inizieremo a confezionarle – anticipa Carancini - e poi le consegneremo. Abbiamo deciso di destinarle alle persone più fragili, ne spediremo due per ogni persona che ha più di 65 anni; due per ogni giovane dai 5 ai 14 anni; due per ogni persona che viene seguita dai nostri servizi sociali». Le mascherine, dunque, non saranno per tutti, ma solo per gli anziani, bambini e per le persone in difficoltà. La quarta comunicazione, invece, riguarda l’iniziativa “ScriviaRomano”. «Sto ricevendo bellissime lettere – spiega il sindaco -. Abbiamo deciso di organizzare una pagina del nostro sito del Comune con le parole che mi state inviando. Continuate a scrivere, bambini e anziani in particolare. Accompagnate il vostro tempo con la scrittura».

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