Assalto all'arenile con sosta selvaggia, ​Suv parcheggiati anche all’ingresso in spiaggia

Lunedì 23 Agosto 2021 di Emanuele Pagnanini
Il litorale gremito di turisti

CIVITANOVA - Un allerta meteo per temporali a partire da oggi (pericolo giallo, quindi basso) certifica tristemente la fine delle vacanze per molti. E rende ancora più amaro il ritorno dalle ferie. Una domenica, quella di ieri, da bollino rosso sulle strade e non sulle spiagge. Anche a Civitanova meno gente sulla battigia rispetto all’ultimo fine settimana, segno inequivocabile delle prime partenze. 

 

A fare armi e bagagli, i turisti del nord Italia che hanno riempito alberghi, bed and breakfast e appartamenti soprattutto nelle ultime due settimane. A loro si sono uniti spesso e volentieri i vacanzieri del weekend dalla vicina Umbria. Sono mancati, rispetto anche all’estate scorsa, gli stranieri. Ma questo è un problema che riguarda tutta la nazione. Ci sarà tempo per fare i bilanci a stagione conclusa ed a bocce ferme. Comunque la tendenza è segnata. Per gli operatori balneari è stata sicuramente una bella estate. Difficile trovare un ombrellone già nel mese di giugno, tutti gli stabilimenti hanno lasciato solo una piccola quota per gli ombrelloni giornalieri. In pratica, c’erano solo lettini da affittare di volta in volta, e anche questi con quantità limitata. Anche a causa del Covid, che ha fatto cambiare diverse abitudini, sono aumentate le prenotazioni. 

Così già prima della stagione estiva, sono iniziate le conferme (le prime file sono sempre occupate da clienti storici), poi si sono aggiunte le nuove prenotazioni. In pratica la spiaggia, dopo la controprova dell’anno scorso, si è sempre più distinta come luogo sicuro dal Covid, un intrattenimento quasi senza rischi e dove non è necessaria la mascherina. Insomma, un modo di passare il tempo che non rischiava di subire drastiche limitazioni. Ma a Civitanova i balneari sono anche ristoratori (quasi tutti). Ed in questo caso una flessione rispetto all’anno scorso si è sentita. Non nei giorni di pienone, quindi weekend e settimana di ferragosto, però nei feriali c’è stata meno gente in giro. 


Le limitazioni alla musica, qualche multa, qualche chiusura dei locali, hanno fatto propendere la maggior parte delle persone a non rischiare. Dunque si sono preferite serate tranquille, anche rinunciando a qualche cena fuori. Quello che invece ogni anno non manca mai è la sosta selvaggia. E anche ieri polizia locale in azione per cercare di scongiurare un fenomeno consolidato. Come sempre, è il quartiere di Fontespina, dove si concentrano i bagnanti che preferiscono il lungomare nord e la sua spiaggia sabbiosa, ad essere preso d’assalto dalle auto. Il servizio di bus navetta rende appetibili anche posti macchina più lontano rispetto ai sottopassi pedonali e al litorale. 

Però i furbetti della sosta non mancano mai. Ma negli ultimi tempi c’è chi si è superato e ha lasciato l’auto direttamente sulla spiaggia, tra due file di cabine. Grossi Suv o fuoristrada lasciati tra uno stabilimento e l’altro, in un punto di accesso ad un tratto di spiaggia libera. Non sono mancate foto pubblicate sui gruppi social civitanovesi che di sicuro non fa onore alla città. Non sono mancate, infine le multe per i passi carrabili occupati, ma queste rientrano purtroppo nell’ordinario. Nell’ultima settimana di agosto, comunque, Civitanova offre ancora attrattive, come l’edizione di Vita Vita al Varco sul mare. Una stagione che si vuole prolungare fino ai primi giorni di settembre con iniziative ad accompagnare l’ultimo caldo sole.
 

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