Civitanova, sosta selvaggia delle bici
sui marciapiedi: arriva il carroattrezzi

Civitanova, sosta selvaggia delle bici sui marciapiedi: arriva il carroattrezzi
di Raffaella D'Adderio
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Mercoledì 28 Agosto 2019, 08:35

CIVITANOVA - «Ma non creiamo servizi a Civitanova! E’ più logico punire senza dare servizi utili! Un cartello che spieghi il divieto, una rastrelliera in più dove lasciare la propria bici, un’area organizzata… E’ più vantaggioso e meno dispendioso!..» con queste parole estrapolate da un lungo post sulla propria pagina Facebook Mauro Malatini, commerciante e presidente dell’associazione “Centriamo”, sfoga la sua indignazione contro la rimozione delle biciclette (otto proprio ieri) lasciate sui marciapiedi. 

Vecchie bici incatenate ovunque: piazza pulita dei vigili urbani

L’assessore alla Sicurezza e all’Ambiente Giuseppe Cognigni nei giorni scorsi dichiarava: «Da oggi (martedì) saranno montate altre 10 rastrelliere fornite di 5 postazioni ciascuna. Avremo, quindi, 50 nuovi posteggi per la bici oltre ai 58 già esistenti. Le rastrelliere saranno così distribuite: 3 in piazza XX Settembre, 2 nel piazzale della stazione ferroviaria, 2 nella piazzetta della pescheria, una in via della Vela, 2 in piazza Conchiglia».
 
Malatini nel post si fa sostenitore dei pendolari. «Pensa che gioia quando il pendolare che torna in stazione, dopo una giornata estenuante di lavoro, per tornare finalmente a casa e.. voilà!!! La bici non c’è più! ». Allo scritto segue la replica della comandante della Municipale Daniela Cammertoni: «Stamattina -dice- abbiamo rimosso 8 bici non davanti alla stazione dove il carroattrezzi era in manovra, ma su corso Umberto I. Erano tutte e otto lasciate in sosta sul marciapiede del corso. Allacciate con la catena o ad un palo dell’illuminazione, ai tubi del gas, ad alberi, al palo della segnaletica o dei pannelli pubblicitari. Nel contempo-spiega-gli operatori comunali stanno montando le nuove 10 rastrelliere che forniscono altre 50 postazioni per le bici in zona centro che si sommano a quelle già esistenti nel centro città raggiungendo la quota di 108 stalli per bici. L’amministrazione comunale sta investendo risorse in tal senso. Inoltre - precisa - lasciare la due ruote sul marciapiede legandola ai pali non è solo un discorso di decoro, ma di rispetto delle norme. La bici è un veicolo equiparato all’auto e chi la conduce è tenuto ad attenersi al codice strada. Stessa sanzione prevista per la sosta sul marciapiede e cioè 87 euro, ridotta ad euro 60,90 se pagata entro i primi 5 giorni. La pena accessoria della rimozione prevista per la bici ha un costo ridotto rispetto a quello per la rimozione dei veicoli a motore». 
La rimozione
«Da giugno fino ad oggi - dice Cognigni - non è stata eseguita alcuna rimozione di bici, nonostante in comune avessimo ricevuto un gran numero di segnalazioni sia da residenti che da commercianti del centro stanchi di trovarsi le biciclette in sosta davanti agli ingressi dei palazzi o dei negozi e spesso vittime di improperi quando facevano notare la sosta irregolare ai contravventori. Abbiamo comunque scelto, nei tre mesi trascorsi, la linea dell’indulgenza per andare incontro alle esigenze di un pubblico che più numeroso arriva in città d’estate».

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