Sabato 1 ottobre i funerali di Alika a San Severino. Il sindaco Ciarapica non parteciperà

Sabato 1 ottobre i funerali di Alika. Il sindaco Ciarapica non parteciperà
Sabato 1 ottobre i funerali di Alika. Il sindaco Ciarapica non parteciperà
di Emanuele Pagnanini
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Venerdì 30 Settembre 2022, 04:35

CIVITANOVA Sarà il chiostro di San Domenico in via Gorgonero 6 a San Severino ad ospitare, domani alle 14, il rito funebre di Alika Ogorchukwu, il nigeriano ucciso a Civitanova. Il tragico episodio risale al 29 luglio scorso ed ha destato grande impressione anche per il video in cui si vede Filippo Ferlazzo aggredire e poi finire a mani nude l’ambulante residente a San Severino con la moglie ed il figlio.  
La data del funerale è stata spostata più volte proprio per permettere ai fratelli e alle sorelle di Alika ancora in Africa di essere presenti. I tempi per ottenere i visti necessari per entrare in Italia dalla Nigeria sono piuttosto lunghi. Parenti che arrivano dalla città natale di Alika, Agbor, nel Delta State del grande Paese Africano. Zona in cui il 90% della popolazione è cristiana, proprio come Alika e la sua famiglia. Sarà seppellito nel cimitero di San Severino. Per l’occasione si prevede una grande partecipazione con esponenti della comunità nigeriana residente nelle Marche.

L'ordinanza

Per questo il Comune di San Severino ha pubblicato un’ordinanza che modifica viabilità e traffico nella zona in occasione dell’evento religioso: divieto di sosta con rimozione dalle 13.30 alle 17 in via Gorgonero e piazza Marconi (ultimi stalli di sosta lato San Domenico); il divieto di sosta in via Rosa dall’intersezione con via Gorgonero fino all’intersezione con viale Bigioli; l’obbligo di svolta a destra in via Gorgonero all’intersezione con viale Bigioli in periodi di tempo tra le 13.45 e le 16.30. Alla cerimonia sarà presente il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei. Ha annunciato invece che non sarà presente il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica. 
Sul municipio, però, sarà listata a lutto la bandiera del Comune in quanto era stato istituito il lutto cittadino nei giorni successivi la morte di Alika. I due Comuni hanno stanziato fondi da destinare alla famiglia del nigeriano. Non ha avuto successo, però, a Civitanova la raccolta fondi avviata dall’amministrazione comunale.

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