Civitanova, entra in coma durante il parto e muore 5 anni dopo: anestesista sotto accusa

Civitanova, entra in coma durante il parte e muore 5 anni dopo: anestesista sotto accusa
Civitanova, entra in coma durante il parte e muore 5 anni dopo: anestesista sotto accusa
di Benedetta Lombo
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Giovedì 15 Settembre 2022, 09:28 - Ultimo aggiornamento: 20:05

MACERATA - Entrò in coma durante il parto e morì dopo cinque anni di agonia. Si è aperto ieri il processo a carico di Barbara Degl’Innocenti, medico anestesista 47enne che, secondo la Procura, avrebbe sbagliato le operazioni di anestesia riducendo la partoriente in stato vegetativo dal 2016 fino allo scorso anno quando il cuore della 39enne smise di battere.

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Ieri il giudice Daniela Bellesi ha disposto una perizia che sarà eseguita da un’equipe composta da un ginecologo, un anestesista e un medico legale per valutare le lesioni e la morte della 39enne e per stabilire il nesso causale tra quanto accaduto nel 2016 e il decesso della donna.
Il dramma

La drammatica storia è quella di Rosa Orlandy Castro Almonte, una donna dominicana che la sera del 10 maggio 2016 raggiunse l’ospedale di Civitanova per un parto cesareo d’urgenza. Secondo la ricostruzione del pm Rosanna Buccini il medico anestesista compì due errori gravissimi: praticò un’anestesia generale giudicata rischiosa dal momento che la partoriente non era digiuna, dopo di che avrebbe sbagliato a intubarla inserendo il tubo orotracheale nell’esofago anziché in trachea. La mancata ossigenazione del cervello per vari minuti ridusse la giovane Rosa in uno stato vegetativo fino al 4 marzo dello scorso anno quando la donna morì. Lo scorso anno era pendente il processo di primo grado per lesioni gravissime, ma il procedimento fu interrotto per la sopravvenuta morte della 39enne e ieri si è aperto un nuovo procedimento a carico del medico per omicidio colposo. Il giudice ha acquisito parte dei verbali di udienza del precedente procedimento e ha disposto una perizia per stabilire la sussistenza o meno del nesso causale tra quanto accaduto nel 2016 e la morte della mamma dominicana rinviando al prossimo 23 novembre per il conferimento dell’incarico. L’anestesista è difesa dall’avvocato Manuel Formica.

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