Pesce dell’Adriatico a prezzi contenuti nelle mense scolastiche di Civitanova: ecco le questioni cardine del piano

Giuliano De Santis di Assoittico
Giuliano De Santis di Assoittico
di Emanuele Pagnanini
2 Minuti di Lettura
Giovedì 31 Marzo 2022, 09:25

CIVITANOVA -  Portare pesce dell’Adriatico a prezzi contenuti nelle mense scolastiche di Civitanova, è possibile. Lo hanno spiegato Giuliano De Santis e Silvio Minnetti nell’incontro “Pesce a km zero: tracciabilità e salubrità del pesce nelle scuole e nelle mense”.

 

Si tratta del secondo step di un progetto che Assoittico e Agorà hanno elaborato lo scorso settembre (“Mare pulito – Legalità – Educazione Alimentare”) e che ha già visto eccellenti risultati sul fronte della pulizia dei fondali e sullo smaltimento dei rifiuti portati in porto dai pescatori. 


Il tema trattato lunedì scorsi davanti ai candidati sindaco ha riguardato la promozione del pesce dell’Adriatico, con particolare riferimento all’introduzione di questo prodotto nel menu scolastico. «Abbiamo voluto dare un contributo tecnico – spiega De Santis di Assoittico –. Non c’è alcuna critica nei confronti della ditta che prepara i pasti o del comitato mensa. Vogliamo solo dimostrare che, ad esempio, è possibile far mangiare merluzzo pescato dalla nostra marineria una volta a settimana ai nostri alunni. Come? In primis attraverso un’azienda che compri direttamente pesce al mercato ittico rispettando la stagionalità, quindi a costi accessibili. La stessa azienda può lavorare il pesce dopo la procedura di abbattimento, che permette di mantenere la tracciabilità e proporlo come fornitore alla ditta che prepara e consegna i pasti. Ho dimostrato, numeri alla mano, che le quantità pescate a Civitanova sono sufficienti al fabbisogno di 1.300 utenti della mensa scolastica per un giorno a settimana e che il costo è assolutamente accessibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA