Le piscine sono ancora chiuse e allora i corsi per i bagnini si fanno in mare

Martedì 6 Aprile 2021 di Emanuele Pagnanini
Le piscine sono chiuse, i corsi per i bagnini si fanno in mare

 CIVITANOVA - Estate in sicurezza non vuol dire solo rispetto norme anticovid ma soprattutto presenza in spiaggia dei bagnini di salvataggio. Proprio in questi giorni si stanno tenendo le lezioni pratiche dei corsi della Società Nazionale di Salvamento iniziati quest’inverno. La chiusura delle piscine ha costretto gli aspiranti bagnini a munirsi di tute in neoprene e ad esercitarsi in mare già nel mese di marzo.

 

«Proprio per questa ulteriore difficoltà non mi aspettavo una risposta così massiccia ed entusiasta – spiega il referente del corso, Giuseppe Vaccina – i corsisti sono una settantina, divisi in piccoli gruppi nel rispetto delle norme anticovid. Devo dire che il corso da bagnino così strutturato ha un notevole valore aggiunto rispetto a tradizionali e forse anche troppo comode esercitazioni in piscina. In mare non esistono né corsie galleggianti né bordi vasca, che di fatto annullano la simulazione della situazione di pericolo reale.

La percezione dell’orientamento, le distanze, il vento, le correnti e la profondità del mare, conferiscono al corso l’indispensabile preparazione per un bagnino professionale preparato ad ogni evenienza. Proprio per questo motivo si sta ragionando sull’opportunità di abbandonare definitivamente le piscine». Sono 5 gli istruttori che lo affiancano. Daranno risalto al progetto Junior Lifeguards, giunto alla quinta stagione: si tratta di ragazzi e ragazze dai 13 ai 16 anni che affiancano bagnini veterani pur rimanendo non operativi.

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