Maxi sequestro di cocaina e hashish: finisce in manette un giovane aiuto cuoco

Mercoledì 17 Novembre 2021
Maxi sequestro di cocaina e hashish: finisce in manette un giovane aiuto cuoco

CIVITANOVA -  I carabinieri di Civitanova hanno inferto un nuovo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti. È finito in manette un macedone, trovato con quasi un chilo e mezzo di droga tra hashish e cocaina. Il blitz è stato messo a segno nel pomeriggio di lunedì scorso dai militari del Nucleo operativo e radiomobile. 
 
Gli investigatori dell’Arma da giorni erano impegnati in un’ attività di osservazione e pedinamento. E nell’ambito dell’operazione hanno fermato un macedone di 30 anni, residente a Civitanova, che si trovava a bordo di una Opel Zafira nei pressi della sua abitazione. Il giovane nascondeva nel bagagliaio dell’auto complessivamente 175 grammi di cocaina, suddivisi in diversi involucri di varie grammature.

A quel punto i carabinieri guidati dal capitano Massimo Amicucci hanno deciso di estendere la perquisizione in due abitazioni nel centro di Civitanova, di cui secondo gli stessi investigatori il macedone aveva la materiale disponibilità. E nel primo appartamento i militari hanno recuperato ulteriori due dosi di cocaina per un totale di cinque grammi e un bilancino elettronico di precisione, mentre nella cantina dell’altro condominio sono stati trovati otto panetti di hashish per un peso complessivo di 1,2 chili, insieme ad un’altra bilancia di precisione e la somma contante di 340 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Il macedone, già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato e portato nella casa circondariale di Montacuto, ad Ancona, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida. Le sostanze stupefacenti, il materiale, il suo telefono cellulare ed i soldi sono stati sottoposti a sequestro e depositati nell’ufficio corpi di reato del Tribunale di Macerata. Il trentenne, che lavoro come aiuto cuoco, è difeso dall’avvocato Gianluca Gattari. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Civitanova sono ancora in corso per risalire ai canali di approvvigionamento del pusher finito in manette. Un’operazione che conferma l’impegno dei militari dell’Arma nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti.

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