Picchia e insulta la madre, giovane di 28 anni condannato a due anni e dieci mesi

Mercoledì 23 Dicembre 2020 di Benedetta Lombo
Un'aula del Tribunale di Macerata

CIVITANOVA - «Ti buco le gomme dell’auto, ti lascio a piedi». E poi insulti e botte alla madre. Un civitanovese di 28 anni è stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia dal Gup Giovanni Maria Manzoni. I fatti contestati sarebbero avvenuti fino al 3 novembre del 2019 quando la madre, disperata, aveva deciso di denunciare il figlio.

 

Agli inquirenti raccontò le reiterate ingiurie, le minacce e le percosse avvenute almeno in tre occasioni: due volte tra marzo e aprile del 2018 e poi il 3 novembre dello scorso anno quando il giovane aveva preso a schiaffi e pugni il genitore. L’ultima volta la mamma finì all’ospedale con una prognosi di cinque giorni.

Accusato di maltrattamenti in famiglia, il 28enne tramite il proprio legale di fiducia, l’avvocato Massimo Pistelli, aveva chiesto di procedere con rito abbreviato e ieri si è celebrata la discussione. Il pubblico ministero Vincenzo Carusi ha chiesto la condanna a due anni e due mesi di reclusione, più severa è stata la pena inflitta dal Gup: due anni e dieci mesi. Il legale Pistelli ha già anticipato che una volta lette le motivazioni impugnerà la sentenza in Appello. Il giovane ora è in una comunità terapeutica.
 

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