Caos in barba al coprifuoco. «Ragazzi ubriachi, schiamazzi e danni. In via della Vela di notte è un inferno»

Martedì 17 Novembre 2020 di Chiara Marinelli
Alcuni segni dei danneggiamenti in via della Nave

CIVITANOVA - Con una mazza da baseball in mano urla in strada e minaccia un altro uomo, la lite degenera tra urla e schiamazzi e i residenti si affacciano preoccupati dalle finestre. L’episodio è avvenuto un paio di sere fa e non è che l’ennesimo di una lunga serie di casi che sta rendendo insonni le notti dei residenti via della Vela e di tutta la zona dietro la chiesa di San Pietro, in piazza XX Settembre, nel cuore del borgo marinaro. 

 

Urla, schiamazzi, ragazzi e uomini ubriachi che urinano agli angoli delle case e atti vandalici, con bottiglie di vetro spaccate e lanciate contro le auto lasciate in sosta da chi abita da quelle parti. Sono queste le scene che di notte, da un po’ di tempo a questa parte i residenti di quella zona sono costretti a vedere dalle loro finestre e dai loro balconi. Una situazione che li preoccupa e li spaventa.

«C’è un locale frequentato sia da extracomunitari che da italiani dove si ritrovano questi personaggi – ha raccontato una signora che vive in quella zona, parlando anche a nome dei suoi vicini di casa, allarmati quanto lei –. Queste ultime due notti ci hanno veramente esasperato. Due ragazzi, stanotte (ieri notte per chi legge, ndr), si sono messi a litigare fra di loro e, alla fine, hanno cominciato a lanciare bottiglie di birra addosso alle macchine parcheggiate. Per un caso, e per fortuna, non hanno colpito la mia macchina, altrimenti non so cosa avrei fatto. Stamattina (ieri mattina, ndr) qui per terra era pieno di vetri di bottiglie rotte. Cosa succede se ci cammina lì una persona anziana che indossa le ciabatte perché non può portare le scarpe o un bambino, che magari inciampa e cade per terra lì sopra? In questa zona, tra l’altro, vivono molti anziani. Due notti fa – ha continuato a raccontare la signora -, un tizio era in strada e teneva in mano una mazza da baseball. Urlava contro un altro. Abbiamo chiamato immediatamente i carabinieri. Poco dopo sono arrivati perché abbiamo visto i lampeggianti lungo una via dietro. Noi che viviamo qui abbiamo paura anche a rientrare a casa la sera. Questi sono ubriachi. Le ultime due sere sono state veramente critiche».

Non è soltanto una questione di sicurezza ma i residenti sollevano anche il problema della mancanza di decoro. «Questa zona e una via chiusa sono diventate un vero e proprio orinatoio – ha continuato a raccontare la residente -. Io mi affaccio dalla finestra di casa mia e vedo gli uomini che urinano con i pantaloni abbassati, sugli angoli delle nostre case. Bevono, urlano, a volte litigano tra di loro e poi si mettono a fare pipì in mezzo alla strada. È uno schifo. Non sappiamo più veramente cosa fare, è una vergogna. Siamo stanchi e abbiamo bisogno di aiuto. Qui sotto si ammassano anche gruppetti di ragazzini, tutti senza mascherina, che bevono birra. Stamattina in strada c’erano anche i vasi buttati per terra».

Problemi che si verificano in questa zona del centro nonostante il coprifuoco imposto dalle 22 a causa del Covid.
 

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