A Civitanova traffico nel caos durante la fiera. Esplode la protesta: «Troppi tre giorni, va fatta altrove»

Il traffico caos in viale Vittorio Veneto
Il traffico caos in viale Vittorio Veneto
di Emanuele Pagnanini
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Martedì 26 Aprile 2022, 07:20

CIVITANOVA - Con la Festa della Liberazione si è chiusa anche la mostra mercato florovivaistica “Il mare in fiore”. Per tre giorni gli stand hanno occupato una parte del lungomare sud (più o meno dall’altezza dell’incrocio con via d’Azeglio fino a largo Italia) ma solo sulla corsia in direzione nord (quella verso il mare). Aperta la sud. La manifestazione ha richiamato un gran numero di persone e anche ieri, giornata in cui spesso i civitanovesi scelgono la gita fuori porta, in tanti hanno affollato quel tratto del lungomare Piermanni dopo le celebrazioni per il 25 Aprile davanti al monumento ai Caduti proprio in largo Italia. 

 


Chiaramente la chiusura di un’importante direttrice del traffico, ha determinato dei problemi di viabilità. Soprattutto nella giornata di domenica, quando anche in centro c’è stata la chiusura di alcune vie (corso Dalmazia, via Duca degli Abruzzi, via Trento) in occasione della Ztl pomeridiana. Sui social sono apparse molte critiche all’organizzazione dell’evento. In particolare c’è chi considera troppo lungo il periodo (tre giorni), altri non condividono la location (meglio zone come il Varco sul mare che non presuppone la chiusura di strade), infine c’è chi lamenta carenza di segnaletica. In particolare, c’è chi non ha visto avvertimenti della chiusura della corsia del lungomare sulla statale, rimanendo così imbottigliato in largo Italia, viale Matteotti e in via Moro, quando invece avrebbe potuto evitare il centro. Infine c’è chi ha visto nella giornata di sabato un’ambulanza bloccata. 


A rispondere alle critiche, Carmen Carella di My Love Eventi, organizzatrice dell’evento. «Lo faccio da 11 anni e con tre amministrazioni differenti – spiega – per quanto riguarda la viabilità da sud a nord, è garantita sulla statale 16 e in viale Vittorio Veneto. L’ordinanza dei vigili è pubblicata sul sito del Comune e sui gruppi locali Facebook. Sono affissi cinque manifesti dall’uscita della superstrada fino alle transenne che chiudono il lungomare, che informano della chiusura della carreggiata est del lungomare. Tutta la nostra comunicazione pubblicitaria (anche su giornali online umbri) invita a parcheggiare in zona stadio. Il piano sicurezza prevede un ambulanza con equipaggio, team di soccorritori, protezione civile, sorveglianti notturni.


«Abito a Civitanova - commenta infine la Carella -, ci ho cresciuto i figli e chi mi conosce sa quanto ami questa città. Conosco e vivo i mercati da 30 anni ed eventi di tale portata non possono essere circoscritti in luoghi come il Varco. Consiglio a chi fa un altro mestiere di occuparsi del proprio e di non fare proposte in ambiti di cui non conosce nulla. Questo evento porta lavoro, oltre agli stand che arrivano da tutta Italia a hotel, B&B, tipografie, grafici, radio, giornali, ristoranti e bar, negozi, meccanici, Croce Verde. Non voglio dire che non ci siano margini di miglioramento, ma le polemiche strumentali, anche no».

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