Arretrati della Tasi, caos delle cartelle. Dopo gli avvisi decine di annullamenti

Martedì 3 Marzo 2020
Palazzo Sforza, sede del Comune

CIVITANOVA - Cartelle Tasi del 2014, dopo le richieste di pagamento ora nelle case di molti civitanovesi arrivano gli annullamenti. Una bella notizia per molte famiglie che si sono viste recapitare avvisi di accertamento per somme non dovute. In questi giorni la Civitas sta spedendo nelle case dei cittadini l’esito delle richieste di annullamento presentate ad inizio anno. E molte sono positive. 
In quel periodo, come pure negli ultimi giorni del 2019, gli uffici di via Cecchetti erano diventati meta di pellegrinaggio di centinaia di cittadini. La Civitas aveva inviato 1.844 avvisi di accertamento della Tasi relativi al 2014. Cartelle spedite in fretta e furia, visto che il 31 dicembre del 2019 scadeva il termine per chiedere il pagamento della tassa (poi abolita nel 2016) a coloro che l’avevano evasa. Dopo tale data, sarebbe intervenuta la prescrizione. 
In media, ognuno del 1.844 accertamenti chiedeva il pagamento di 200 euro di Tasi per il 2014. Si sono salvati coloro che hanno conservato le ricevute di pagamento. 

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