I volontari del Controllo del Vicinato: «Giro di spaccio sul lungomare, lo abbiamo subito segnalato»

Sabato 23 Gennaio 2021 di Chiara Marinelli
Un cartello del Controllo del vicinato

CIVITANOVA - Giro di spaccio intercettato da un coordinatore del Controllo del Vicinato e subito segnalato ai carabinieri, funziona l’impegno dei cittadini che non si girano dall’altra parte quando notano qualcosa che non va, ma si preoccupano di segnalare a chi di dovere situazioni e movimenti sospetti. E ora, a breve, è in procinto di formarsi un nuovo gruppo nel quartiere di San Marone. 

 

 
Una ventina di giorni fa circa un coordinatore di uno dei diversi gruppi messi in piedi dai residenti di Fontespina si è accorto di strani movimenti verso il lungomare, in un punto nascosto. Alcuni ragazzi si avvicinavano ad un paio di uomini, a prima vista nordafricani, secondo quanto è stato segnalato. Uno scambio veloce, un passaggio di qualcosa da una mano all’altra e via, i ragazzi si allontanavano dai due stranieri come se nulla fosse. Il coordinatore ha subito intuito che potesse trattarsi di un giro di spaccio di droga e così ha segnalato l’episodio sia ad Elio Cingolani, che è il coordinatore del Controllo del vicinato di Civitanova, che ai carabinieri. Ovviamente in seguito alla segnalazione sono state fatte scattare una serie di attività di verifica e di controllo in quella zona. «Ora sono in corso le indagini ma questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza delle segnalazioni – ha spiegato Elio Cingolani, coordinatore del Controllo del vicinato di Civitanova –. Ora a San Marone ho preso i contatti con un residente che è intenzionato a dare vita ad un gruppo. San Marone è una zona strategica, vicina al centro della città, e dunque molto importante. Stiamo lavorando per allargare i gruppi del Controllo del vicinato. A Fontespina ce ne sono molti, come pure in zona Villa Pini».
Ma il Controllo del vicinato non è solo questo, è anche supporto e aiuto tra vicini di casa. «Tutti i gruppi di Civitanova – ha spiegato ancora Elio Cingolani - sono stati esortati a vigilare su eventuali situazioni di disagio, sia esso economico, sanitario o alimentare, di persone “vulnerabili”, e quindi pensionati o disoccupati. Massima disponibilità da parte nostra ad intervenire direttamente in caso di bisogno o di segnalare certe situazioni agli uffici comunali competenti».

 

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