«Sporcizia, degrado e strani giri notturni, il Comune faccia qualcosa per via Tito Speri». Protestano i residenti di due palazzi

Giovedì 30 Settembre 2021 di Emanuele Pagnanini
Via Tito Speri

CIVITANOVA - Sporcizia, degrado della strada, presenze notturne poco rassicuranti. È la situazione di via Tito Speri descritta da chi vi abita. E sono parecchi, circa 200 famiglie, nonostante si tratti di una via piuttosto breve (sul lato nord dell’area dell’ex fiera, ora Varco sul Mare). Vi si affacciano però, due dei più grandi condomini della città, l’Edilnova e la Royal Residence. 

 

 
In città sono noti come “i palazzi del Gatto Blu”, nonostante la discoteca sia nel seminterrato di uno solo dei due grossi edifici che dominano il lungo are sud e il porto. Entrambi sono amministrati dalla Domus Aurea, società che ha inviato, via Pec, un esposto al sindaco per illustrare la situazione e le proposte dei condomini. Comunicazione che segue quella dell’11 giugno scorso, quando Paolo Cesanelli e Mauro Catini della Domus Aurea avevano già descritto i problemi, incontrando funzionari del Comune del Cosmari. «Ahinoi ci duole constatare – dicono i due rappresentanti della Domus Aurea – come, nonostante le rassicurazioni, le promesse e gli impegni, non è stato dato alcun riscontro». Eccola, con una lunga serie di foto allegate all’esposto, la situazione in cui versa via Speri. «Marciapiedi ridotti in uno stato pietoso, pieni di buche ed erbacce; paletti dei pubblici giardini (dove spesso ci sono riunioni e traffici all’apparenza poco leciti) senza più recinzione da sostenere che rappresentano un pericolo; manto stradale dissestato, cassonetti (i pochi presenti) messi alla rinfusa; sacchetti, alcuni aperti, abbandonati, cartacce ed altra sporcizia, lungo i bordi della via. Insomma un generale stato di abbandono che dà ben poco lustro alla città». A giugno gli amministratori dei condomini avevano proposto di creare una piccola isola ecologica per i cassonetti (da aumentare) nell’area del parcheggio a pagamento sul lato del Varco. Inoltre di prevedere un servizio di pulizia settimanale della strada con mezzi meccanici. Proposte rimaste inascoltate. 
Ora, nella nuova comunicazione inviata al sindaco, se ne aggiunge un’altra. «Togliere i paletti sul muretto di delimitazione dei giardini dalla strada (non sostengono più alcuna rete), prima che qualcuno si faccia male, e controllare gli stessi giardini, dove si ritrovano soggetti dediti ad attività non proprio limpide, almeno a giudicare dal loro fare sospetto».

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